«Per decenni la Cisterna-Valmontone è stata sinonimo di progetti, annunci, rinvii e attese. Oggi, finalmente, si passa dalle parole ai fatti. L’avvio concreto delle attività a Campoverde rappresenta un risultato storico per la provincia di Latina e dimostra che, quando c’è volontà politica, anche le opere attese da troppo tempo possono diventare realtà».
A dichiararlo è Vincenzo Valletta, capogruppo della Lega in Consiglio comunale a Latina, commentando l’avvio delle attività propedeutiche alla realizzazione della Bretella Cisterna-Valmontone.
«Parliamo di un’infrastruttura strategica per il nostro territorio, attesa da decenni da cittadini, imprese e lavoratori. Vedere oggi i mezzi in azione a Campoverde significa assistere materialmente all’inizio di una nuova fase.
Questo risultato porta il segno evidente del lavoro della Lega, del ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, del sottosegretario Claudio Durigon e dell’onorevole Giovanna Miele, che hanno creduto in quest’opera e hanno lavorato affinché si arrivasse finalmente alla fase operativa».
Valletta sottolinea come negli ultimi anni siano arrivati passaggi decisivi.
«Il Ministero delle Infrastrutture guidato da Matteo Salvini ha considerato la Cisterna-Valmontone una priorità strategica. Sono state reperite e messe in sicurezza risorse fondamentali, è stato definito il cronoprogramma e si è arrivati alla pubblicazione del bando da oltre un miliardo di euro, articolato in più lotti per consentire l’apertura contemporanea di diversi cantieri.
Non parliamo più di semplici intenzioni: parliamo di atti, finanziamenti, gare e oggi anche di attività sul terreno».
Il capogruppo della Lega evidenzia in particolare il ruolo del sottosegretario Claudio Durigon. «Durigon ha seguito questa infrastruttura con determinazione, portando costantemente le esigenze della provincia di Latina ai tavoli nazionali. Ha lavorato perché il nostro territorio potesse finalmente superare un isolamento infrastrutturale che per troppo tempo ne ha frenato le potenzialità.
Allo stesso modo va riconosciuto il lavoro dell’onorevole Giovanna Miele, che in Parlamento e sul territorio ha sostenuto con continuità il percorso della Cisterna-Valmontone, seguendone le varie fasi e mantenendo alta l’attenzione politica sull’opera».
La nuova arteria, lunga complessivamente circa 33 chilometri, collegherà progressivamente l’area pontina con il sistema autostradale nazionale.
«Non stiamo parlando semplicemente di una nuova strada – prosegue Valletta – ma di un’opera destinata a cambiare il futuro della provincia di Latina.
Significa migliorare i collegamenti, ridurre i tempi di percorrenza, alleggerire il traffico sulle arterie esistenti, aumentare la sicurezza e rendere più competitivo uno dei principali poli produttivi del Lazio.
Per troppi anni la provincia di Latina ha pagato un deficit infrastrutturale enorme. La Cisterna-Valmontone rappresenta una risposta concreta a quel ritardo.»
Valletta richiama quindi il percorso avviato nei mesi scorsi.
«Quando il ministro Salvini venne a Latina per presentare il progetto e il cronoprogramma verso l’apertura dei cantieri, qualcuno poteva ancora liquidare tutto come l’ennesimo annuncio.
Oggi i mezzi a Campoverde rispondono con i fatti. Questa è la differenza: alle parole stanno seguendo gli atti, ai finanziamenti le gare e alle gare l’avvio delle attività sul territorio.
Naturalmente è giusto riconoscere che un’opera di questa portata ha alle spalle una storia lunga e il contributo, negli anni, di amministrazioni, istituzioni e rappresentanti del territorio.
Ma è altrettanto evidente che l’accelerazione impressa dal Ministero delle Infrastrutture, da Matteo Salvini, da Claudio Durigon e da Giovanna Miele ha rappresentato il passaggio decisivo per trasformare una grande infrastruttura attesa da decenni in un’opera che oggi comincia finalmente a diventare realtà».
«Per la Lega – conclude Valletta – questo è un impegno mantenuto verso il territorio. Adesso bisogna continuare con la stessa determinazione, rispettare il cronoprogramma e impedire che burocrazia e ritardi rallentino nuovamente il percorso. La provincia di Latina ha aspettato abbastanza. Dopo decenni di attese, oggi possiamo finalmente dirlo: sulla Cisterna-Valmontone siamo passati dalle parole ai fatti».
