“Sul trasporto pubblico locale di Cisterna sarebbe opportuno abbassare i toni della propaganda e alzare quelli della responsabilità istituzionale. Il TPL riguarda ogni cittadino e, proprio per questo, non può diventare il vessillo di una sola forza politica, né tantomeno essere utilizzato per costruire narrazioni elettorali o per intestarsi risultati che, se arriveranno, saranno il frutto del lavoro delle istituzioni e non di un singolo partito”.
Lo dichiara Orlando Angelo Tripodi, esponente di Forza Italia e presidente della Commissione Lavoro del Consiglio regionale del Lazio.
“Fratelli d’Italia ha scelto di muoversi autonomamente, coinvolgendo esponenti regionali del proprio partito e presentando successivamente le proprie proposte, senza un reale coinvolgimento preventivo degli altri consiglieri comunali e delle altre forze politiche presenti in Consiglio. Una modalità che considero poco rispettosa non solo del ruolo delle altre forze politiche, ma soprattutto del Consiglio comunale di Cisterna”.
“Ricordo, infatti, che proprio il Consiglio comunale aveva affrontato il tema del trasporto pubblico attraverso un documento votato all’unanimità. Quel voto rappresentava un segnale importante di unità istituzionale e di volontà condivisa di affrontare le criticità del servizio. Ignorare quel percorso e procedere con iniziative autonome significa, a mio avviso, non rispettare il lavoro già svolto dall’istituzione consiliare”.
“Esiste già un gruppo di lavoro nato proprio per affrontare in maniera condivisa le problematiche del trasporto pubblico. È dentro quel percorso che bisogna continuare a lavorare, coinvolgendo il Consiglio comunale, la maggioranza, l’opposizione e tutti i livelli istituzionali interessati”.
“La viabilità e il trasporto pubblico non hanno colore politico. Riguardano studenti, lavoratori, anziani, persone con disabilità e intere famiglie. Sono problemi concreti che richiedono soluzioni concrete e, soprattutto, un metodo serio, trasparente e inclusivo”.
“Nessuno mette in discussione il diritto di ogni forza politica di avanzare proposte o di dialogare con la Regione. Ma quando si parla di servizi essenziali per una comunità, il confronto non può essere sostituito dalla corsa a chi arriva per primo davanti a una telecamera o a chi riesce per primo a mettere il proprio simbolo su una questione”.
“La stagione dei salti in avanti, delle iniziative solitarie e della corsa ad intestarsi ogni risultato è francamente diventata abbastanza stucchevole. Se davvero l’obiettivo è migliorare il TPL di Cisterna, allora si lavori tutti insieme, dentro le istituzioni, rispettando il percorso già avviato e la volontà espressa all’unanimità dal Consiglio comunale”.
“Sui problemi dei cittadini non servono primogeniture politiche: servono risultati. E quei risultati, quando arriveranno, apparterranno alla città di Cisterna, non a un partito”.
