Cimitero comunale di Aprilia, Movimento Cinque Stelle: “Da mesi nessun intervento concreto. Situazione sempre più critica”
“Come esponenti del M5S, considerato il nostro costante impegno sul tema, preso atto delle continue segnalazioni ricevute e constatata la scadenza, in data odierna (30 novembre), dell’Ordinanza contingibile e urgente emessa dalla Commissione Straordinaria, abbiamo effettuato un nuovo sopralluogo per verificare le condizioni in cui versa il cimitero, immaginando di trovare una situazione almeno leggermente migliorata. Già a prima vista, però, abbiamo capito che la nostra era un’illusione.
Purtroppo, a parte qualche opera provvisionale eseguita dopo il sopralluogo dei Vigili del Fuoco, che avevamo interessato per la possibile pericolosità riscontrata, non sembra sia stato effettuato alcun altro intervento significativo. Quanto riscontrato conferma una situazione di profondo degrado: erba alta, illuminazione non funzionante, aree interdette per la presenza di api, cornicioni deteriorati, sporcizia diffusa, ascensori fermi, quadri elettrici accessibili, pavimentazione pericolosa e riquadri non messi in sicurezza (A, B, 4 e 5).
Sarebbe fin troppo semplice – e francamente populista, oltre che poco onesto – prendersela solo con chi oggi guida la città: il cimitero è in uno stato di abbandono da anni e le amministrazioni che si sono succedute alla guida di Aprilia dovrebbero fare “mea culpa” per la scarsa attenzione riservata a questo luogo sacro. Ci sorprende tuttavia che, a fronte di una cifra totale stimata in 3.000.000 € per gli interventi prioritari di ampliamento e manutenzione, dei 500.000 € già disponibili non sembri sia stato ancora impegnato nulla.
Un suggerimento concreto: con una piccola spesa si potrebbe almeno riattivare l’illuminazione nei riquadri R, S, T e U e chiudere con chiave i quadri elettrici aperti e pericolosi. Al momento, la determinazione n. 80 dello scorso maggio, relativa all’affidamento della manutenzione degli impianti elettrici per 8.700 € e definita urgente, sembra ancora ferma al palo.
Il cimitero non è soltanto un luogo sacro e di memoria, è anche lo specchio della città, della sua capacità di mantenere ordine, decoro e rispetto per la comunità. Una città che tiene al proprio cimitero è una città che tiene alla propria identità, ai propri valori e ai propri cittadini, vivi e defunti. Oggi, purtroppo, Aprilia restituisce un’immagine ben diversa da quella che meriterebbe. Forse domani arriverà un’altra ordinanza di rinnovo della precedente”.
Così, in una nota, Andrea Ragusa e Patrizio Forconi.
