CENTRO DISABILI A SEZZE, LA DENUNCIA DI “SETIAM”: “UTENTI ESCLUSI A POCHI GIORNI DALLA RIAPERTURA”

Sezze, Centro Diurno Disabili: l’associazione locale “SETIAM” chiede un intervento immediato al Comune

L’Associazione SETIAM ha ricevuto segnalazioni da parte delle famiglie di alcuni utenti del Centro Diurno Disabili in merito alla decisione di non consentire la prosecuzione della frequenza ad alcuni utenti.

Per quanto ci è stato rappresentato, tale decisione sarebbe stata comunicata alle famiglie a pochi giorni dalla riapertura del Centro, addirittura attraverso messaggi WhatsApp, senza che risulti notificato alcun provvedimento formale e motivato e, soprattutto, senza che sia stata preventivamente individuata una soluzione alternativa capace di garantire continuità alla presa in carico delle persone interessate.

“Riteniamo – spiegano in una nota dall’associazione – tale modalità di gestione inaccettabile. Persone con disabilità che frequentano da anni il Centro, costruendovi relazioni, abitudini e percorsi di socializzazione e assistenza, non possono vedere interrompersi improvvisamente il proprio percorso sulla base di una comunicazione informale effettuata a ridosso della riapertura del servizio.

La tutela della persona con disabilità impone che eventuali modifiche della presa in carico siano affrontate attraverso una valutazione individualizzata e un percorso programmato, salvaguardando la continuità degli interventi e coinvolgendo le persone interessate e le loro famiglie”.

“A maggior ragione, una decisione destinata a incidere in maniera così significativa sulla vita delle persone e sull’organizzazione delle loro famiglie non può essere affidata a una mera comunicazione telefonica o tramite WhatsApp, senza un atto formale che ne espliciti presupposti, motivazioni e modalità di gestione della conseguente transizione. Non può essere la persona con disabilità a sopportare le conseguenze di una diversa interpretazione o organizzazione interna del servizio”.

SETIAM chiede al Comune di Sezze e alla SPL Sezze S.p.A. di sanare immediatamente la situazione, consentendo agli utenti interessati di riprendere regolarmente la frequenza del Centro e garantendo la continuità del servizio.

“Chiediamo inoltre che qualsiasi eventuale futura modifica dei percorsi assistenziali venga affrontata nelle sedi istituzionali appropriate, attraverso atti formali, valutazioni individualizzate e il preventivo coinvolgimento delle famiglie, assicurando che nessuna persona venga lasciata senza un servizio adeguato. Considerata l’imminenza della riapertura e la particolare fragilità delle persone coinvolte, chiediamo un intervento immediato dell’Amministrazione e un urgente riscontro scritto alla presente. SETIAM resta disponibile a un confronto con l’Amministrazione, ma ritiene prioritario, nell’immediato, ripristinare la frequenza degli utenti interessati e tutelare la continuità dei loro percorsi”.

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