CEMENTIFICAZIONE A FONDI, LA MAGGIORANZA RISPONDE AL PD: “INTERVENTO SURREALE”

Consumo del suolo nel territorio di Fondi, la coalizione di maggioranza replica al segretario del Pd Lorenzo Cervi: “Intervento surreale che ignora completamente l’enorme lavoro svolto sul tema”

“Appaiono singolari, quasi surreali, le parole del segretario comunale del Pd Lorenzo Cervi il quale, con ammirevole nonchalance, si è reso autore di un intervento sul consumo del suolo nel territorio del comune di Fondi senza tenere minimamente in considerazione, neppure al mero scopo di contestare o criticare come avviene nel tradizionale dibattito politico, il mastodontico lavoro svolto sul tema da parte delle amministrazioni che si sono succedute negli ultimi anni.

Fasi di concertazione, studi autorevoli effettuati da poli universitari, convegni, commissioni, incontri con addetti ai lavori. Niente di niente: il segretario del Pd semplicemente ignora quanto avvenuto nella città di Fondi negli ultimi 15 anni, nonostante Consigli comunali in streaming, commissioni, comunicati stampa, articoli di giornale e atti disponibili sull’Albo Pretorio, e, con invidiabile inconsapevolezza, auspica una riduzione del consumo del suolo per migliorare la vivibilità cittadina. Come se l’argomento fosse stato toccato per la prima volta nel dibattito politico cittadino.

Volendo trascurare gli atti di minore importanza, che poi meno importanti non sono, appare quanto meno doveroso menzionare l’avvio della procedura di VAS (valutazione ambientale strategica) relativa alla variante Generale al PRG per la Riqualificazione Urbana ed ambientale del centro città di Fondi – PRUA, attraverso la presa d’atto del piano urbanistico effettuata con delibera di Giunta Comunale n. 151 del 14/05/2024, la “Variante al piano regolatore generale per la riqualificazione urbana ed ambientale (P.R.U.A.) del centro città del comune di Fondi e la conformazione e adeguamento del PUA comunale (piano di utilizzazione dell’arenile) al PUA regionale approvato definitivamente, al termine della conferenza di servizio.

Sono questi gli atti che non parlano astrattamente di riduzione del consumo del suolo ma traducono una precisa volontà politica in passi amministrativi concreti; sono questi gli atti grazie ai quali la città di Fondi avrà la possibilità concreta di produrre l’effetto auspicato dal segretario Cervi nel suo comunicato d’intenti.

Inoltre, tutti i concetti di riduzione del consumo di suolo, di rigenerazione urbana, di implementazione degli standard urbanistici, di attenzione e recupero del centro storico sono stati opportunamente approfonditi proprio nel documento che accompagna la revisione della pianificazione urbanistica vigente.

 Il Documento Strategico, elaborato dal settore tecnico con il supporto dell’Università di Firenze, ha infatti definito un quadro strutturato e gerarchizzato di strategie pertinenti e selettive del futuro disegno della città di Fondi, articolato in Obiettivi, Linee ed Azioni che costituiranno la base della variante allo strumento urbanistico vigente  PRG anche e soprattutto attraverso una “consultazione partecipativa”, nella prospettiva del confronto con i soggetti competenti in materia ambientale e più complessivamente con tutti gli attori istituzionali, sociali ed economici esistenti sul territorio.

L’edilizia che ha, invece, caratterizzato gli anni che vanno dal 2019 al 2026 e che l’articolo denuncia quale consumo di suolo, è stata essenzialmente un’edilizia di rigenerazione urbana avendo il Comune di Fondi applicato, tra i primi del Lazio, la legge regionale del Lazio sulla rigenerazione dell’esistente.

Affiancata a questa edilizia, oltre ad un esigui interventi di completamento edilizio di aree previste come edificabili già dal 1978, si evidenziano una serie di varianti puntuali fatte con la norma agevolata del SUAP che hanno avuto ad oggetto solo attività produttive esistenti che necessitavano di ampliamento e potenziamento e che hanno contribuito ad aumentare la produttività e la competitività di aziende storiche esistenti sul territorio con importanti ricadute sulla collettività fondana nei confronti delle quali l’amministrazione non poteva certo rimanere immobile.

Pertanto, da tempo è stata inaugurata una nuova stagione di pianificazione urbanistica caratterizzata da meno espansione, più rigenerazione, più servizi, più attenzione alla qualità degli spazi pubblici e alla tutela del nostro territorio. Se l’autore dell’articolo avesse semplicemente seguito la cosa pubblica, avrebbe appreso questo e molto altro”.

Così, in una nota, la coalizione di maggioranza di Fondi.

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