CASTELFORTE RICORDA DON GENNARO AVELLINO

Ci sono assenze che sanno di presenza costante, silenzi che continuano a parlare al cuore di una comunità intera. Ieri sera, la Chiesa di San Rocco non era solo un luogo di culto, ma un immenso abbraccio collettivo. A venticinque anni dalla sua scomparsa, il ricordo di Don Gennaro Maria Avellino è apparso più vivo che mai, capace di radunare generazioni diverse unite da un unico sentimento: la gratitudine.

L’occasione è stata la presentazione della biografia “Venuto dal Mare”, scritta con cura e passione da Almerindo Ruggiero ed edita da Caramanica. Un evento che il Comune di Castelforte, attraverso la Biblioteca Castelforte Biblioteca, ha voluto fortemente per rendere omaggio a un sacerdote che è stato, prima di tutto, un uomo di pace e un costruttore di ponti.

Don Gennaro, sacerdote focolarino, ha incarnato il carisma dell’unità dell’Opera di Maria. Il libro di Ruggiero ripercorre le tappe fondamentali di una missione vissuta con il sorriso e l’ascolto: dal 1962 al 1974 a Castelforte, anni cruciali di ricostruzione post-bellica e di rinnovamento post-conciliare, dove Don Gennaro fu guida sicura per le famiglie e i giovani; a Gaeta, presso la parrocchia dei Santi Cosma e Damiano, dove ha continuato a seminare i valori della fraternità universale.

“Ricordare Don Gennaro non è solo un dovere istituzionale, ma un atto d’amore dovuto,” ha dichiarato con commozione il Sindaco Angelo Felice Pompeo. “Egli è stato un ponte tra le persone, un uomo di orizzonti aperti capace di accogliere chiunque”.

L’evento ha visto una numerosa partecipazione di fedeli di Castelforte e provenienti da Gaeta. Dopo i saluti istituzionali del Sindaco, alla presenza di una folta rappresentanza dell’Amministrazione — tra cui il Presidente del Consiglio Comunale Alessio Fusco, la Vicesindaca Michela Terillo e l’Assessora alla Cultura Angela Iannotta, dai delegati Teresa Maccio e Giuseppe Coviello — l’incontro si è trasformato in un suggestivo viaggio a ritroso nel tempo. Don Fabio Gallozzi, intervenuto telefonicamente, ha tratteggiato con profondità il profilo spirituale di Don Gennaro, mentre il giornalista Andrea Brengola ha dialogato con l’autore Almerindo Ruggiero, illustrando le ricerche documentali che hanno portato alla genesi del volume.

Non sono mancate le voci dei presenti: molti cittadini hanno condiviso aneddoti personali, ricordando quel parroco che “venuto dal mare” portò con sé la freschezza di una fede vissuta nelle strade, tra la gente comune.

A rendere l’atmosfera vibrante sono state le note de “I DI GEI’S”. I loro interventi musicali hanno fatto da colonna sonora ai ricordi degli “anni d’oro”, trasformando la presentazione in un vero e proprio evento culturale e identitario, patrocinato dal Sistema Bibliotecario Sud Pontino.

A 25 anni dalla sua salita al Cielo, Castelforte ha dimostrato che il seme piantato da Don Gennaro ha dato frutti abbondanti. La sua testimonianza di uomo del dialogo e di fede resta un faro per le nuove generazioni, un invito a guardare oltre l’orizzonte con speranza e spirito di servizio.

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