CASO SICUREZZA A FONDI, BOTTA E RISPOSTA TRA SINDACO E OPPOSIZIONE

Fondi
Fondi

Esplode il caso sicurezza nella città di Fondi. Una nuova botta e risposta tra il sindaco Beniamino Maschietto e Fondi Vera

1.      Disporre ulteriori controlli della Polizia Locale per garantire maggiore sicurezza del territorio.

2.      Installare nuove telecamere e rendere funzionanti le telecamere di videosorveglianza già presenti.

3.      Provvedere al controllo e alla manutenzione della illuminazione pubblica.

4.      Istituire e individuare la figura di un delegato che possa occuparsi di sicurezza e legalità.

5.      Istituire una commissione consiliare speciale sicurezza.

“Queste, come sintetizzato dallo stesso gruppo consiliare Fondi Vera, le motivazioni per cui è stata indetta una raccolta firme.

Il primo punto è un tema dibattuto quotidianamente dall’amministrazione che ha debitamente provveduto a riepilogare le criticità cittadine al nuovo comandante di Polizia Locale Vincenzo Leone, in servizio dal 1° gennaio 2026. È comunque riduttivo parlare di ulteriori controlli che, comunque, vengono richiesti quotidianamente.

Il secondo punto, argomentato in Consiglio e in un comunicato, è ampiamente superato data la presenza di una rete di oltre 200 telecamere funzionanti, nuove imminenti installazioni e progetti già in essere.

Il terzo punto è un tema di quotidiano intervento da parte dell’Ente che affronta giornalmente, anche tramite il supporto dell’urp, problematiche e segnalazioni di malfunzionamento di punti luce con risoluzioni celeri laddove è possibile e con tempistiche più lunghe qualora il contesto tecnico lo richieda.

In merito al punto quarto, è la legge a stabilire che gli unici responsabili delle forze dell’ordine sono il Prefetto e il Questore ed è il sindaco ad interloquire quotidianamente con loro.

 In merito al punto 5 abbiamo già chiarito che riteniamo la commissione consiliare sicurezza un organo inutile e impotente motivo per cui non siamo interessati ad istituirlo. E questo, ben prima della raccolta firme di Fondi Vera, è stato già chiarito anni fa in Consiglio comunale. Comprendiamo che sia particolarmente appetibile dal punto di vista politico sottolineare l’apparente ipocrisia ma l’esperienza e il confronto servono anche a mettersi in discussione e a guardare con occhi più maturi un progetto scritto e pensato in un contesto diverso.

A fronte di tante spunte verdi che oggi, con orgoglio, possiamo mettere riprendendo il programma elettorale del 2020, non ci sarà la commissione sicurezza perché, lavorando a progetti condivisi, ci siamo resi conto che sarebbe stato un organo costoso, inutile e impossibilitato a risolvere le reali problematiche territoriali.

I 1600 cittadini non sono certamente “degli inetti incapaci di ragionare con la propria testa”, chiunque, a ragione, in qualsiasi città d’Italia e del mondo, firmerebbe per avere più sicurezza, più telecamere o più controlli.

Il punto è che quanto richiesto nella petizione, ad eccezione della commissione e della nomina di un delegato, è già avvenuto, sta avvenendo o avverrà e non su impulso di “Fondi Vera”.

Riteniamo che questi 1600 cittadini desiderino semplicemente sentirsi al sicuro e l’amministrazione sta facendo tutto quanto è nelle sue facoltà affinché ciò avvenga. La sicurezza è un tema di perenne attualità e nessun amministratore potrà mai trattarla come una spunta verde sulla lista dei progetti da portare a compimento. Nessuno può biasimare chi firma una petizione con l’auspicio e la speranza di sentirsi più sicuro ma quando viene indetta una raccolta firme bisogna anche essere onesti e presentare il contesto per quello che è”.

A stretto giro è arrivata la replica di Fondi Vera. “Più preoccupati dell’esposizione mediatica di altri che di trovare soluzioni ai problemi della collettività, quelli di un’intera Città. Ansia da tornata elettorale ormai alle porte probabilmente. Ci siamo abituati, con l’avvicinarsi del ritorno alle urne si mette in scena la solita puerile controffensiva, via con “la polvere sotto il tappeto”.

“Collezionare due repliche nel giro di poche ore, prima a firma del Sindaco e poi del Segretario Comunale di Forza Italia, nonché Vice Sindaco e Assessore, non è da tutti. Non si ricordano interventi a mezzo stampa così frequenti nemmeno di fronte ai numerosi eventi criminosi registratisi sul territorio. Ma le risposte andrebbero calibrate, e condivido a pieno le perplessità manifestate dal collega Enesio Iudicone perché non è solo la presenza di videosorveglianza a garantire Sicurezza, tant’è che il pacchetto di proposte presentate era ampio e assolutamente concreto” commenta Francesco Ciccone Consigliere Comunale di Fondi Vera.

Hanno bollato le nostre proposte come irricevibili, le idee come irrealizzabili, le mozioni scritte per costituire organi inutili. E questo è grave, molto grave, non solo perché sono in realtà obiettivi previsti nel Documento Unico di Programmazione ma soprattutto perché molti degli Emendamenti al Bilancio presentati e bocciati, e molti dei propositi illustrati nella Mozione per la Sicurezza, bocciata anch’essa ovviamente, non erano altro che punti programmatici che Maschietto e Forza Italia hanno messo nero su bianco nell’Estate del 2020 e poi hanno volutamente dimenticato. Prendendo in giro i loro stessi elettori, con impegni che poi sono stati disattesi.

Non lo diciamo noi, lo dice il loro Programma Elettorale, lo ritrovate negli indirizzi di Governo che la maggioranza ha approvato nella seduta di insediamento ad Ottobre del 2020. Soprattutto nei riferimenti agli interventi nel campo della sicurezza. Collaborare allora vuol dire anche rinfrescare la memoria di chi ha raccolto consenso indicando determinati obiettivi e poi ha dimostrato nei fatti di non mantenerli. Ma la collaborazione prevede reciprocità e non un atteggiamento di supponenza.

Ci chiediamo: si risponde così alle richieste legittime di gruppi politici avvalorate dall’adesione di tanti Cittadini? Si può parlare di meriti e cappelli di fronte al bisogno di sicurezza manifestato dalla Comunità? Si può minimizzare il tutto ogni volta tirando in ballo la visibilità mediatica?

Gli Amministratori di questa Città non hanno ancora compreso che sono stati eletti per governarla e, tra le altre cose, renderla sicura; non sono certo stati eletti per celare i reali problemi che affliggono da tempo Fondi e nemmeno per sminuire le preoccupazioni e le richieste di tutela che arrivano dai suoi Cittadini. Ma comprendiamo la mancanza di argomentazioni, è ormai un marchio di fabbrica, certificata è la scarsa propensione al dialogo, Commissioni e Consigli Comunali ne sono la prova, ma quello che non va giù è vedere snobbata la richiesta di aiuto che arriva dagli oltre 1600 firmatari della Petizione di Fondi Vera.

Il senso più alto della Politica è occuparsi del bene pubblico, di tutti, e spiace che si identifichino gli oltre 1600 fondani come Cittadini “dalla firma facile” o “in preda ad ansie e paure instillate da un movimento civico in cerca di visibilità”. I fondani che hanno scelto, di propria iniziativa e non certo obbligati, di firmare la Petizione sarebbero degli inetti incapaci di ragionare con la propria testa tanto da farsi abbindolare da Fondi Vera. Se non altro, i 1600 fondani che chiedono una Fondi più sicura sono ora consapevoli di come appaiono agli occhi degli Amministratori di questa Città, e ancora più di come questi si prendano gioco delle loro istanze.

“Ben venga il dibattito politico, fatto di scontro o confronto, purché finalizzato alla ricerca di soluzioni. Ma non accettiamo da nessuno e in nessun modo che vengano sottaciute le richieste di aiuto dei nostri concittadini, che ci troveranno sempre al loro fianco ogni qualvolta ne avranno bisogno. E se ciò vorrà dire passare per “quelli in cerca di pubblicità” non sarà certo per noi un problema. Se non altro, da oggi i fondani hanno capito chi veramente è pronto a metterci la faccia pur di difenderli e difendere le loro idee” chiude Francesco Ciccone, Capogruppo Consiliare di Fondi Vera.

Articolo precedente

FRODE CON I SUPERBONUS EDILIZI, SEQUESTRI PER 10 MILIONI DI EURO: L’INDAGINE ARRIVA ANCHE IN PROVINCIA DI LATINA

Articolo successivo

SS COSMA E DAMIANO, IL CARNEVALE CAMPAGNOLO TORNA CON LA 43ESIMA EDIZIONE

Ultime da Politica