“Ancora una convocazione irrispettosa: la Commissione Trasparenza piegata a logiche politiche”, il centrodestra risponde all’opposizione
2Per la seconda volta, in spregio a ogni principio di correttezza e rispetto istituzionale, la Presidente della Commissione Trasparenza, Maria Grazia Ciolfi, ha proceduto a modificare l’orario di convocazione della seduta, senza alcuna condivisione preventiva e senza una motivazione formale adeguata.
Nelle convocazioni delle commissioni possono anche esserci cambi di orario e giorno, ma queste modifiche devono essere concordate preventivamente con i componenti per evitare, appunto, cortocircuiti istituzionali.
Un comportamento grave, che mina alla base il funzionamento ordinato degli organi istituzionali e che, secondo quanto ci risulta anche informalmente, sarebbe stato dettato da esigenze legate ad impegni politici dell’opposizione. Se così fosse, ci troveremmo di fronte a un fatto ancora più inaccettabile: il buon andamento dell’amministrazione non può e non deve essere subordinato alle agende politiche di parte.
Le istituzioni non sono strumenti da piegare a convenienze contingenti, ma luoghi che devono garantire equilibrio, imparzialità e rispetto delle regole. Quanto accaduto rappresenta invece l’ennesima dimostrazione di una gestione superficiale e inadeguata di un ruolo che richiederebbe ben altra serietà.
Attacchiamo con fermezza questo modo di operare e la Presidente della Commissione, responsabile diretta di una condotta che mortifica il ruolo stesso della Commissione Trasparenza.
Sia chiaro: non ci sottraiamo al confronto né al dialogo, che riteniamo fondamentali nel rispetto delle reciproche posizioni. Ma pretendiamo che questi avvengano nel perimetro delle regole, della correttezza istituzionale e di una convivenza civile e politica che non può essere continuamente calpestata”.
Il rispetto non è una concessione: è il presupposto minimo per poter svolgere seriamente il proprio ruolo al servizio della comunità”.
Così in una nota la maggioranza della commissione Trasparenza.
