Operaio di origine marocchina precipita dal tetto mentre lavora a Minturno: trasportato a Roma per le cure del caso
È grave l’operaio di 33 anni, di nazionalità marocchina, che è precipitato dal tetto di un manufatto dove stava lavorando ieri mattina, 30 ottobre, a Minturno. Il giovane extracomunitario si trovava nella zona industriale e stava compiendo lavori di messa in sicurezza di un capannone privato, insieme ad altri due colleghi. L’uomo è caduto da un’altezza di circa 10 metri, un’enormità. Ecco perché, una volta a terra, il 33enne ha perso conoscenza.
Dopo aver chiamato i soccorsi, sul posto sono accorsi i sanitari del 118 che, sin da subito, viste le condizioni dell’operaio, hanno allertato l’eliambulanza che, una volta arrivata, ha stabilizzato il ferito e trasportato al San Camillo di Roma, ospedale competente per questo genere di gravi infortuni.
Il 33enne è in pericolo di vita ed è stato sottoposto a un intervento chirurgico. Ad intervenire sul luogo dell’incidente, i tecnici dello Spresal, ossia il servizio Prevenzione e Sicurezza sul lavoro dell’Asl di Latina, i Carabinieri della stazione di Minturno e i Vigili del Fuoco. Aperta un’indagine da parte della Procura di Cassino per verificare se i presidi di sicurezza e le normative sul lavoro fossero a posto.
Per quanto emerge, l’operaio ferito era in regola con il contratto di lavoro e con regolare permesso di soggiorno
