CABINE ELETTRICHE E DIRITTO DI SUPERFICIE A LATINA, LA RISPOSTA DELL’ASSESSORA

Cabine elettriche e diritto di superficie: l’assessore della Giunta Antonina Rodà fa chiarezza in Question time

In merito all’interrogazione presentata dalla consigliera comunale Maria Grazia Ciolfi relativa ai chiarimenti sugli atti amministrativi, sul regime concessorio e sulla localizzazione delle cabine elettriche di E-Distribuzione sul territorio comunale – con particolare riferimento a quelle di piazza Bruno Buozzi e via Monte Terminillo – l’assessore al Patrimonio, Antonina Rodà, è intervenuta oggi durante il question time per illustrare nel dettaglio l’iter seguito dagli uffici.

L’assessore ha preliminarmente evidenziato come l’intera documentazione e le risposte ai quesiti sollevati fossero già tracciabili e consultabili all’interno della delibera di Giunta comunale numero 353 del 19 dicembre 2025, regolarmente pubblicata sull’albo pretorio dell’ente.

“Attraverso i provvedimenti di Giunta numero 45 e numero 353 del 2025 – ha spiegato l’assessore Rodà – l’Amministrazione comunale ha provveduto alla costituzione del diritto di superficie con servitù di elettrodotto a favore della società E-Distribuzione. L’atto riguarda la realizzazione di 18 cabine elettriche sull’intero territorio comunale, per ciascuna delle quali sono stati puntualmente indicati i dati identificativi catastali, la localizzazione e la denominazione tecnica”.

L’assessore ha poi dettagliato i passaggi del percorso autorizzativo e normativo: “La società E-Distribuzione ha provveduto direttamente a richiedere tutti i pareri prescritti dalla normativa vigente (inclusi quelli paesaggistici e di viabilità) in base alla specifica area di installazione di ogni singolo manufatto. Successivamente alla stipula dei relativi atti notarili, la società ha presentato la Scia alternativa al permesso a costruire, seguendo l’iter procedurale automatico previsto dalla legge”.

Rodà ha inoltre ricordato come la natura di pubblica utilità intrinseca a questo tipo di infrastrutture di rete superi, a termini di legge, i vincoli di destinazione urbanistica ordinaria.
In merito ai casi specifici sollevati dall’interrogazione, l’assessorato ha confermato che sia la cabina temporanea posizionata in piazza Bruno Buozzi, sia quella sita in via Monte Terminillo, risultano parimenti disciplinate e autorizzate dalla deliberazione 353. A margine della seduta, l’assessore Rodà ha consegnato copia della delibera alla consigliera Ciolfi.

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