BRACCATI PER UN FURTO E TROVATI IN POSSESSO DI ARMI E DROGA: DUE CONDANNE

Giudicati i due uomini arrestati dai Carabinieri lo scorso 15 dicembre 2024 al termine di un inseguimento partito da Amaseno

Il giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Latina, Giuseppe Cario, ha condannato i due uomini originari di Priverno Antonio Battisti e Francesco Venditti, rispettivamente di 52 e 26 anni, per detenzione di droga e armi più il furto. Entrambi difesi dall’avvocato Gianmarco Conca, Battisti è stato condannato a 4 anni di reclusione, mentre Venditti ha rimediato una pena di 1 anno e 8 mesi. I due uomini, la cui pena è stata sospesa, sono condannati col rito abbreviato

Tutti e due furono arrestati dai Carabinieri lo scorso 15 dicembre. Alle 3 di notte i Carabinieri ricevettero la chiamata di un cittadino per segnalare la presenza di una macchina sospetta che si aggirava tra i comuni di Amaseno e Villa Santo Stefano. In zona si era recata la pattuglia della Stazione di Amaseno, impegnata in un servizio di prevenzione e contrasto ai furti in abitazione.

I Carabinieri avevano cercato quell’autovettura per più di mezzora, fino a quando, intorno alle 3.30, avevano notato da lontano una macchina, che, alla loro vista, aveva compiuto un’improvvisa inversione di marcia e si era data alla fuga. L’inseguimento, dopo aver attraversato Prossedi e Roccasecca dei Volsci, era terminato a Sonnino, dove i due fuggiaschi furono bloccati prima di riuscire a scappare a piedi nelle campagne. All’interno della loro automobile furono trovati radioline per la comunicazione a distanza, vari oggetti da scasso, torce, abiti scuri e guanti da utilizzare per introdursi nelle case ed una cartuccia per fucile integra. Indosso avevano ancora denaro contante, ritenuto provento di reato. 

Si trattava solo del primo di una serie di ritrovamenti effettuati dai Carabinieri. Nel corso dell’inseguimento, infatti, i due uomini avevano gettato dal finestrino della loro macchina un fucile, che i Carabinieri della Stazione di Amaseno avevano recuperato ritornando indietro lungo la Strada Provinciale Marchegiana e Casini. A quel punto i militari si erano recati presso le abitazioni di entrambi: in una avevano trovato 3 fucili, che erano stati rubati a Baronissi e a Monte San Biagio tra il 2004 ed il 2021; nell’altra era stato recuperato circa un etto di stupefacenti, tra hashish e marijuana, oltreché a materiale per il confezionamento delle singole dosi. 

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