BONIFICA DISCARICA SANT’APOLLONIA, AL GOVERNO NON RISULTA I FINANZIAMENTI RICHIESTI DALLA REGIONE

Sant'Apollonia, Aprilia
Un'immagine del terreno di Sant'Apollonia, Aprilia

Bonifica della discarica di Sant’Apollonia, ad Aprilia: la Regione promette 7 milioni, ma il Governo spiega che il progetto non risulta

Il cortocircuito sulla bonifica della discarica emerge dall’interrogazione parlamentare presentata martedì 24 febbraio dal Movimento 5 Stelle, a firma dei deputati Ilaria Fontana, Daniela Morfino, Patty L’Abbate e Agostino Santillo. Un’interpellanza rivolta al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e a cui ha risposto il sottosegretario di Stato, Claudio Barbaro.

“Si rappresenta – ha spiegato il sottosegretario del Ministero dell’Ambiente Barbaro – che non è ad oggi possibile dare indicazioni circa la possibilità di convogliare finanziamenti del Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica per il procedimento di bonifica in questione. Infatti, la procedura di stralcio dal piano di azione legato ai fondi Pnrr  è ancora in fase di perfezionamento, seppure di imminente conclusione, e non risulta agli atti del Ministero alcuna richiesta da parte della regione Lazio, in qualità di soggetto attuatore, volta a reperire le risorse necessarie”.

Per la bonifica, come noto, il Comune di Aprilia ha perso circa 14 milioni di euro di fondi PNRR destinati alla bonifica della discarica di Sant’Apollonia.

“Il progetto – dichiarano i 5 Stelle – è stato definanziato, con la Regione Lazio che ha successivamente proposto nel novembre 2025, di coprire parte dell’intervento (circa 7 milioni) tramite fondi FESR sottolineando l’urgenza di predisporre un piano di indagini, pulizia, ripristino dei presidi ambientali, caratterizzazione e analisi di rischio; appare essenziale che la bonifica del sito orfano in oggetto sia accompagnata da un coordinamento tra Ministero, regione e amministrazione comunale – aggiungono i 5 Stelle – è giusto chiedersi se il Ministro interrogato intenda garantire, per quanto di competenza, la copertura finanziaria integrale degli interventi di messa in sicurezza e successiva bonifica del sito orfano “Santa Apollonia” e la loro realizzazione in tempi certi e nel rispetto del quadro normativo vigente”.

A intervenire sulla vicenda anche l’attivista del Movimento 5 Stelle di Aprilia, Andrea Ragusa: “Ringraziamo la propria rappresentante in Parlamento, l’on. Ilaria Fontana, per il suo instancabile impegno a tutela dell’ambiente e della salute pubblica e per la sua ultima interrogazione a risposta immediata al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica del 25 febbraio scorso, sulla bonifica del sito orfano di Sant’Apollonia.

L’amministrazione comunale di Aprilia, prima a guida centrodestra e poi commissariata con il prefetto D’Attilio, ha dimostrato un’inerzia amministrativa inaccettabile che ha portato alla perdita definitiva di 14 milioni di euro di fondi PNRR destinati alla bonifica del sito orfano di Sant’Apollonia. Questa importante risorsa, assegnata nell’ambito del Piano d’Azione M2C4 I3.4 per la rimozione dei rifiuti, la messa in sicurezza e la caratterizzazione del sito, è stata stralciata dal finanziamento nazionale su proposta della Regione Lazio, a causa delle criticità di accesso all’area e del mancato rispetto delle scadenze previste per il primo trimestre 2026.

La perdita di questi fondi rappresenta un danno gravissimo per la comunità apriliana e per l’ambiente locale. Il sito di Sant’Apollonia, contaminato e abbandonato, continua a minacciare la salute pubblica e l’ecosistema, privando Aprilia di un urgente intervento di bonifica che avrebbe riqualificato il territorio e tutelato i cittadini. Questa inerzia ha vanificato anni di programmazione e rischia di lasciare un’eredità tossica che penalizzerà anche le future generazioni.

Ad oggi la Regione Lazio, guidata dal centrodestra e corresponsabile del mancato utilizzo dei fondi PNRR, non ha ancora trasmesso alcun atto formale al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica per chiedere un rifinanziamento o una rimodulazione alternativa del progetto. In qualità di soggetto attuatore, la Regione ha invece formalizzato lo stralcio del sito dal Piano d’Azione con nota del 29 agosto 2025, senza impegnarsi realmente per recuperare le risorse, confermando così una evidente assenza di volontà politica nei confronti di Aprilia.

I fondi annunciati, e programmati in bilancio regionale dopo la perdita dei 14 milioni PNRR, circa 7 milioni di euro a valere su risorse FESR, sono di gran lunga inferiori al fabbisogno, non sono ancora completamente finalizzati e riguardano l’intero territorio regionale, senza una chiara priorità per il nostro comune. Questa situazione aggrava ulteriormente i ritardi e rende, allo stato attuale, illusoria qualsiasi prospettiva di intervento davvero tempestivo.

Sul piano politico comunicativo, la Regione rivendica di “intervenire direttamente” in potere sostitutivo rispetto al Comune commissariato, con la nomina del RUP e la presa in carico delle fasi tecniche relative alla messa in sicurezza e all’eventuale bonifica. Sul piano giuridico contabile, però, il quadro è composto soltanto da una delibera di prenotazione delle risorse, dall’individuazione dell’area come “sito orfano”, dall’attivazione del potere sostitutivo e dalla nomina del RUP, senza però un quadro economico dettagliato e senza richieste formalizzate al Governo per nuove coperture dopo la perdita dei fondi PNRR.

Il MoVimento 5 Stelle Aprilia denuncia con forza queste gravi mancanze e sollecita un immediato cambio di rotta: chiediamo trasparenza, atti concreti e tempi certi per non condannare Aprilia all’immobilismo e all’inquinamento permanente.

La rappresentante provinciale del MoVimento, Maria Ciolfi, sottolinea come si continui a vedere fondi del PNRR, che l’allora presidente del Consiglio Giuseppe Conte riuscì ad ottenere dall’Europa, utilizzati male o non utilizzati affatto, sprecando un’opportunità storica per la nazione. Molti cantieri risultano fermi, ad Aprilia come a Latina, e auspichiamo che almeno i lavori avviati possano essere portati a termine utilizzando fino in fondo quei finanziamenti che hanno rilanciato e continuano a sostenere il nostro Paese.

Della bonifica del sito di Santa Apollonia continueremo a parlare e ad approfondire la questione domani proprio con la nostra deputata Ilaria Fontana che sarà ospite nella nostra città, alle ore 16 presso la sala Fiorentini della Biblioteca Comunale di Aprilia, per l’evento pubblico per la presentazione del suo libro “Cicatrici di Terra, semi di speranza” un vero e proprio viaggio attraverso il mondo delle bonifiche dei siti inquinati. Sarà un importante momento di approfondimento anche sulla questione del sito di Sant’Apollonia, per questo invitiamo la cittadinanza a partecipare per conoscere la reale situazione in cui versa la questione ambientale più importante della nostra città”.

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