“Manuzio 2026”, la biblioteca comunale di Latina finanziata dalla Regione Lazio. Critiche da parte dell’opposizione
È la consigliera comunale d’opposizione di Latina, Daniela Fiore (Gruppo Misto), a esprimere perplessità in merito al finanziamento da 35mila euro pervenuto dalla Regione Lazio a favore della biblioteca comunale di Latina.
Lo scorso 5 gennaio, il sindaco Matilde Celentano, in merito al progetto “Manuzio 2026”, ha spiegato che “è stato ammesso e finanziato su entrambe le linee previste dal bando regionale, per un importo complessivo di 35.000 euro: 23mila euro per attività culturali, educative e inclusive; 12mila euro per acquisti e azioni di ammodernamento.
Nel dettaglio delle due linee di finanziamento ottenute, la prima cittadina ha evidenziato che i 23mila euro saranno impiegati per “rafforzare il ruolo educativo e sociale della biblioteca, attraverso laboratori per bambini e ragazzi, percorsi intergenerazionali, iniziative di memoria e narrazione del territorio in vista del Centenario, nuovi materiali informativi e azioni di sensibilizzazione sui temi sociali CyberBullismo, educazione civica e legalità”.
“L’importo di 12mila euro sarà investito “sull’innovazione e sulla creazione di un settore specifico dedicato ai fumetti: mini studio per podcast e audiolibri, digital reading corner e nuovi allestimenti mobili per mostre ed esposizioni, in continuità con l’idea di cultura come esperienza accessibile e contemporanea”.
A intervenire è stata la consigliera comunale d’opposizione, Daniele Fiore: “Vincere un bando regionale non significa automaticamente rilanciare un servizio pubblico. L’amministrazione Celentano prova a raccontare come un grande successo ciò che, nei fatti, non è. 35 mila euro sono meglio di niente, certo. Ma sono del tutto insufficienti per rilanciare una biblioteca in una città di quasi 130 mila abitanti. A Latina serve ben altro: una visione, investimenti strutturali e la volontà di rimettere davvero la cultura al centro delle politiche cittadine. I tempi restano incerti. Secondo quanto riferito dagli esponenti della maggioranza, mancherebbero 72 giorni al completamento dei lavori. Staremo a vedere.
