Bassiano Futura attacca il Sindaco sui Servizi Sociali: “C’è poco da ridere, l’Amministrazione fa cassa e nasconde le carte del Piano di Zona”
Dopo il caso degli incredibili errori di “copia e incolla” nel Piano Forestale (P.G.A.F.), il gruppo consiliare d’opposizione “Bassiano Futura” sferra un durissimo attacco frontale alla maggioranza guidata dal Sindaco sul tema, ancor più delicato, dei servizi sociali e della gestione dei fondi del Distretto sociosanitario.
“Di fronte a problemi sociali drammatici e a una povertà che si sta ingigantendo nel nostro paese, il Sindaco preferisce ironizzare e accusare la minoranza di cercare visibilità dietro a “righe di bozza” . C’è ben poco da ridere», dichiarano i consiglieri di Bassiano Futura in una nota ufficiale.
L’opposizione ristabilisce innanzitutto la correttezza delle procedure amministrative, finita nel mirino della maggioranza: «Il Sindaco dimostra di non conoscere gli atti. La data del 2 febbraio 2024 si riferisce all’approvazione, da parte del Comune capofila di Priverno, della proposta che è stata successivamente deliberata nell’ottobre 2024 dalla Conferenza dei Sindaci. Questa è la procedura ufficiale”.
La critica si sposta poi sulla gestione del personale e sul rigetto delle proposte per il welfare locale: «Nel Consiglio Comunale del 25 settembre 2025 (atto n. 11), da noi fortemente richiesto, presentammo una serie di interventi cruciali per le fasce deboli.
La maggioranza, in modo sfrontato, vi votò contro e oggi quegli interventi sono spariti dal Piano. Nel frattempo, le unità lavorative storicamente impegnate nei servizi sociali sono state letteralmente “ESTROMESSE” da questa amministrazione e mai più recuperate, lasciando i cittadini privi di supporti essenziali”. Il nocciolo della questione riguarda però la trasparenza finanziaria e l’utilizzo dei fondi regionali.
Per questo motivo, Bassiano Futura annuncia una formale e dettagliata richiesta di accesso agli atti, bypassata finora dal Sindaco, che riguarda tre documenti chiave secretati: 1. Il prot. reg. in entrata n. 1346969 del 31 ottobre 2024 (trasmissione del Piano Sociale di Zona 2024-2026 da parte di Priverno); 2. Il prot. reg. in uscita n. 1553545 del 18 dicembre 2024 con cui la Direzione Regionale Inclusione Sociale ha sollevato pesanti osservazioni e rilievi critici sul Piano;3. Il protocollo regionale in entrata n. 11769 del 8 gennaio 2025 contenente le delucidazioni fornite dal Comune capofila alla Regione.
“I cittadini pagano fior di quattrini per programmi che escono pieni di storture”, incalza l’opposizione. “Vogliamo sapere con esattezza quanti soldi sono stati spesi e rendicontati alla Regione Lazio per le fasce in povertà e per gli anziani di Bassiano per i piani 2023, 2024 e 2025. E soprattutto: dove sono stati realizzati i 6 alloggi citati nel Piano? Chi li occupa? Il Distretto e il Comune devono rispondere secondo i principi di legalità”.
Il gruppo consiliare conclude con un monito perentorio: “I casi di indigenza a Bassiano stanno assumendo contorni drammatici. Non ci faremo intimorire dagli scherni di questa maggioranza. Andremo avanti in ogni sede per fare chiarezza su come vengono spesi i soldi dei contribuenti e per pretendere le risorse necessarie a sostenere chi soffre”.
