Terracina. Balneari in protesta in Consiglio comunale, Corradini: “Entro 10 giorni gli atti per la stagione estiva 2026”
Momenti di tensione questa mattina in Consiglio comunale, dove una folta delegazione di operatori balneari ha fatto irruzione nell’aula durante la seduta, interrompendo i lavori. Al centro della contestazione, la delibera di Giunta n. 47 del 23 febbraio 2026, che avvia il percorso verso l’assegnazione delle concessioni balneari tramite bandi pubblici.
La protesta, che ha generato alcune intemperanze all’interno dell’aula, ha costretto la presidenza a sospendere la sessione — convocata per deliberare sul Documento unico di programmazione e sul bilancio di previsione 2026/2028 — per consentire un incontro tra le rappresentanze sindacali di categoria e l’amministrazione comunale.
A fare il punto sull’esito del confronto è l’assessore al demanio Gianluca Corradini: «La riunione si è conclusa con la convocazione di un tavolo di informazione per giovedì prossimo alle ore 9. Ho spiegato ancora una volta che con la delibera di Giunta abbiamo chiuso la prima fase del percorso che con gli uffici ci siamo dati — un atto dovuto per concretizzare le linee guida. Con questa pubblicazione si apre la seconda fase: trovare un sistema legale per far gestire le spiagge nella imminente stagione balneare. Un impegno che ci vedrà al lavoro per la rifinitura degli atti entro i prossimi 10 giorni».
Il nodo centrale resta quindi la gestione della transizione per l’estate 2026, su cui amministrazione e operatori balneari sono chiamati a trovare un’intesa nel giro di pochi giorni.
