Azienda Speciale di Terracina, Partito Democratico: “Diritti dei lavoratori, trasparenza e responsabilità non sono più rinviabili”
“Il riconoscimento dei diritti e di un contratto salariale giusto rappresenta il primo, imprescindibile passo per la valorizzazione dei lavoratori e per garantire servizi pubblici di qualità alla città. La sentenza arrivata in questi giorni, dopo anni di battaglie sindacali portate avanti dalla UILTuCS condotta dal segretario Gianfranco Cartisano, certifica ciò che era già evidente: i diritti non si cancellano con il silenzio e non possono essere trattati come costi imprevisti.
Durante la discussione sullo statuto dell’Azienda Speciale di Terracina avevamo posto una domanda chiara e legittima: quale sarebbe stato l’impatto economico degli adeguamenti contrattuali nel passaggio dal sistema pubblicistico a quello privatistico? A quella domanda non sono mai arrivate risposte. Oggi ne pagano le conseguenze i lavoratori, costretti a far valere in sede giudiziaria ciò che doveva essere riconosciuto per tempo.
Fa riflettere – e amareggia – vedere chi ha salutato e ringraziato pubblicamente il lavoro svolto dalla direttrice Carla Amici, senza oggi mostrare la stessa attenzione verso i lavoratori che, proprio sotto quella gestione, non hanno visto rispettati i propri diritti. La coerenza istituzionale imporrebbe di assumersi anche le responsabilità, non solo gli elogi.
Questa vicenda affonda le radici in anni di cattiva gestione dell’Azienda Speciale: bilanci approvati fuori tempo massimo, altri mai approvati; assunzioni effettuate senza il pieno rispetto delle norme di trasparenza e dei principi del pubblico impiego previsti dalla legge. A ciò si aggiunge la mancata collaborazione sugli accessi agli atti richiesti per conoscere i contratti applicati ai lavoratori: una chiusura che ha alimentato opacità e conflittualità, invece di prevenire il contenzioso.
Per queste ragioni chiediamo con forza che l’amministrazione comunale apra immediatamente un tavolo di trattativa con l’Azienda Speciale, le organizzazioni sindacali e i rappresentanti dei lavoratori, per affrontare in modo trasparente:
• la trasformazione dei contratti;
• l’individuazione delle risorse necessarie agli adeguamenti salariali;
• la corretta programmazione degli stanziamenti di bilancio.
In caso contrario se non si interviene subito il rischio è il fallimento dell’azienda!!!
Valorizzare i lavoratori non significa fare proclami, ma applicare i contratti, programmare le risorse, garantire trasparenza e dire la verità ai cittadini. Senza un cambio netto di metodo, questa giunta dimostra di non essere in grado di costruire un vero percorso di rilancio dell’Azienda Speciale.
I lavoratori non possono continuare a pagare il prezzo di scelte sbagliate e rinvii politici. La trasparenza e il rispetto dei diritti non sono un’opzione: sono un dovere verso la città di Terracina”.
Così, in una nota, i consiglieri comunali del Partito Democratico, Pierpaolo Chiumera e Daniele Cervelloni.
