Numero di telaio modificato e targa polacca. Era stata modificata così una Fiat 500X, che ha circolato tranquillamente per le strade di Portici, in provincia di Napoli fino a quando non è stato scoperto il raggiro. Il mezzo era stato rubato cinque anni fa nel Lazio, a Latina. Sono stati gli agenti della Polizia Metropolitana di Napoli a notare la contraffazione sul telaio e a denunciare il furto.
L’automobile è stata intercettata ieri mattina, 4 agosto, in zona Bellavista, dagli agenti del Gruppo N.I.S.A. – Nucleo Investigativo Stradale Ambientale, nell’ambito delle attività di contrasto ai veicoli irregolari che circolano sul territorio metropolitano.
Nel corso delle verifiche i poliziotti si sono resi conto che la punzonatura del telaio presentava delle anomalie, chiaro indizio che qualcuno avesse cambiato quell’identificativo. Gli operatori sono però ugualmente riusciti a risalire ai dati reali e hanno accertato che si trattava della Fiat 500X su cui pendeva una denuncia di furto, sporta nel 2021 a Latina.
La nuova targa era la seconda parte del camuffamento della vettura. Con tutta probabilità l’automobile non era mai uscita dall’Italia e l’immatricolazione presso la Motorizzazione polacca era avvenuta con un semplice passaggio di carte e documenti, pratica illegale che ormai è diventata la prassi per i finti noleggi. Si tratta di un sistema ormai consolidato, in cui la targa estera fa da schermo per i mezzi rubati, sfruttando le difficoltà delle forze di polizia ad accedere alle banche dati polacche. La Fiat 500x è stata sequestrata e il conducente, un pluripregiudicato di Napoli, nel quartiere Barra, è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria. Dovrà rispondere anche del reato di riciclaggio.
