Oggi, 10 gennaio, si celebrano i funerali di Aurora Livoli, la giovane di 19 anni di Monte San Biagio, uccisa a Milano e trovata senza vita nel cortile di un condominio nella mattina del 29 dicembre scorso.
I funerali si tengono alle ore 10 nella chiesa di San Giovanni Battista. “Qui c’è molto silenzio e rispetto”, ha detto all’Adnkronos il sindaco di Monte San Biagio, Federico Carnevale -. Sarà un momento per tutti noi per abbracciare la famiglia di Aurora, non vogliamo nessuna passerella, anche se ci aspettiamo molto movimento. Ho incontrato i genitori di Aurora, volevo fargli sentire la mia vicinanza. C’è molto dolore, molta tristezza, e il fatto che questa vicenda abbia avuto una risonanza nazionale ha avuto un grande impatto su di loro. Gli siamo molto vicini”.
Carnevale ha rivolto a tutti, l’appello di “aderire al lutto cittadino osservando un momento di raccoglimento e rispetto in concomitanza con la cerimonia funebre. Laddove possibile, vi chiedo inoltre di abbassare le serrande e spegnere le insegne luminose al passaggio del feretro, evitare musica e manifestazioni sonore, partecipare al minuto di silenzio con comportamenti compatibili con il carattere luttuoso fino alla fine della cerimonia funebre”.
Domani sera, invece, alle ore 20, è in programma a Monte San Biagio la fiaccolata in ricordo di Aurora Livoli. La partenza è prevista presso il parcheggio multipiano Madonna delle Mercede e l’arrivo alla chiesa di San Giovanni Battista dove si tengono i funerali. “Nel raccoglimento ci uniamo ad Aurora e alla sua famiglia – scrivono le “Parrocchie Monte San Biagio” – Un cammino di preghiera, riflessione e vicinanza per dire no a ogni forma di violenza. Accendiamo una luce contro l’indifferenza, affidando Aurora e tutte le vittime al Signore e scegliendo di essere una comunità, un paese, che sostiene e protegge i piccoli e i fragili”.
Accusato di violenza sessuale e dell’omicidio di Aurora Livoli è il reo confesso Emilio Gabriel Valdez Velazco, 57enne peruviano. Il pubblico ministero Antonio Pansa ha chiesto per lui il carcere (è già detenuto pr aver assaltato una 19enne connazionale poco prima di dirigersi in Via Paruta con Aurora Livoli). Sussistono, per la Procura, le esigenze cautelari per il pericolo di reiterazione del reato e di fuga.
