Cultura a Latina, Ranaldi (PerLatina2032): “Basta rinvii, il Presidente Di Matteo e la Sindaca ascoltino le associazioni”
Il consigliere comunale di PerLatina2032 ha inviato una richiesta formale al presidente della V Commissione Consiliare (Cultura, Pubblica Istruzione, Sport), avv. Claudio Di Matteo, per chiedere di convocare la Commissione Cultura, per incontrare il Comitato Promotore delle Associazioni Culturali e Teatrali di Latina, dopo settimane di ritardo.
“La pazienza delle realtà culturali della nostra città è colma e come istituzioni abbiamo il dovere morale e politico di dare risposte: sia convocata al più presto un’audizione con il Comitato Promotore delle Associazioni culturali e teatrali di Latina, dopo settimane di promesse verbali, impegni non mantenuti e il totale silenzio istituzionale”, ha dichiarato Nazzareno Ranaldi, consigliere comunale di PerLatina2032, che ha depositato questa mattina una formale istanza protocollata indirizzata al Presidente della V Commissione Consiliare, Claudio Di Matteo, alla Sindaca (titolare della delega alla Cultura) e al Segretario Generale dell’Ente. “L’obiettivo dell’atto è uno solo: la convocazione urgente e indifferibile della Commissione Cultura per un’audizione ufficiale del Comitato Promotore, che raggruppa oltre venti associazioni e più di cinquanta delegati del mondo teatrale, musicale e sociale di Latina”
“Informalmente avevamo già sollecitato il Presidente Di Matteo, ricevendo rassicurazioni su una convocazione a breve che però continua a venire sistematicamente rinviata. Oggi mettiamo nero su bianco questa richiesta: non si può continuare a gestire la cultura con la tattica del rinvio a data da destinarsi”, ha continua Ranaldi.
Nella nota inoltrata al Comune, Ranaldi – che ha partecipato in prima persona all’assemblea pubblica del Comitato dello scorso 15 settembre ed è da tempo in prima linea per la valorizzazione del patrimonio culturale locale – richiama i nodi cruciali presentati dal mondo associazionistico e rimasti ad oggi del tutto inascoltati: “Innanzitutto, è necessario il superamento della gestione estemporanea della cultura a Latina, e introdurre una pianificazione annuale delle attività e l’avvio tempestivo del piano per la prossima stagione estiva (“R-ESTATE a Latina 2027”); poi c’è bisogno di risorse, con uno stanziamento di capitoli di spesa dedicati e certi nel prossimo Bilancio di Previsione”. Ancora, si discute di spazi pubblici e semplificazione: “La concessione a canone zero/ricognitorio dei luoghi simbolici della città (dall’Arena Cambellotti al Giardino Comunale, passando per l’arenile e i borghi) accompagnata da un ‘Pacchetto Semplificazione’ burocratica è una necessità che può trovare realizzazione”.
Non ultimo, Ranaldi si sofferma sulla riapertura del Teatro Ponchielli: “Un progetto concreto per fare del teatro uno spazio vivo e autogestito in sinergia tra l’I.S. Alessandro Volta, le associazioni e il Comune, colmando la drammatica carenza di spazi in città” E la visione verso il Centenario: “Da qui al 2032 si possono costruire partnership pluriennali e indirizzi strategici in vista di un grande appuntamento per la città”.
“Latina è da oltre tre anni senza un Assessore alla Cultura e l’assenza di visione di questa Amministrazione sta mortificando chi ogni giorno produce arte, sociale ed economia sul territorio”, prosegue il Capogruppo di PerLatina2032. “Le associazioni non chiedono contributi a pioggia, ma regole chiare, spazi ed essere ascoltate. Ignorare la loro PEC ed evitare il confronto in Commissione è un atto di grave insensibilità istituzionale. Ci aspettiamo che il Presidente Di Matteo fissi la data dell’audizione senza ulteriori tentennamenti. La città non può attendere oltre.”
