“Aprilia risponde all’attacco al tessuto sano della società con solidarietà ai soprusi del governo”
“Il presepe vincente è stato quello del Comitato spontaneo di via Scrivia. Un presepe povero, semplice, rudimentale, ma dal forte messaggio ecologico e sociale: LA DISCARICA IN MEZZO ALLE CASE NON S’HA DA FARE!
Così, i rifiuti sono stati trasformati in protagonisti di una Natività malata, in cui al posto della cometa, sulla capanna si staglia un elicottero, lo stesso che si aggira a bassa quota sulle abitazioni di via Scrivia come su quelle di Sacida, da dove decolla. Gli abitanti di questa via lottano da 3 anni contro questo ecomostro. Aprilia ha già pagato un prezzo altissimo in salute e degrado ambientale, per la quantità di emissioni prodotte dai rifiuti. Nessuna amministrazione ha saputo porre fine a questo attacco. Mentre, chi autorizza non ha rispettato le proprie stesse regole, permettendo la realizzazione di impianti insalubri in mezzo alle case, in aree agricole. E chi sostituisce gli amministratori non ha arginato in alcun modo le decisioni di una Regione iniqua e pilotata.
Stiamo assistendo allo smantellamento scientifico delle poche cose belle e volte al sociale esistenti sul nostro territorio, un attacco al tessuto sano della società: prima gli spazi sportivi per i giovani, poi i laboratori dei carristi, ora l’associazione Raggio di Sole, che rappresenta un rifugio accogliente per gli ultimi della società; la svendita dei gioielli della famiglia di altri. Come se l’unica modalità di traghettare un Comune commissariato e salvare il bilancio fosse smantellare le realtà associative, polmone del bene comune.
Le vincitrici del concorso Presepi hanno voluto donare il loro premio a questa comunità in segno di solidarietà. Un gesto grande, generoso, nobile, considerato che i cittadini si stanno battendo a proprie spese sul piano legale per ottenere quello che spetterebbe loro di diritto: la tutela della salute, che parte dalla tutela dell’ambiente. Che poi dovrebbe essere la priorità di chi amministra. Ma questa è fantascienza”.
Così, in una nota, Rosalba Rizzuto (Aprilia Libera ODV).
