APPROVAZIONE PIANO SPIAGGE A LATINA, CIOLFI (M5S) RIVENDICA: “LAVORO CHE HO PORTATO AVANTI CON LA GIUNTA COLETTA”

PUA, Ciolfi: “Giornata importante, ma la storia di questo piano va raccontata per quello che è. Questo piano nasce con la partecipazione dei cittadini e con l’importante lavoro che ho portato avanti come delegata alla Marina nell’amministrazione Coletta. Chi ieri definiva questo PUA inutile, oggi lo celebra: serve onestà intellettuale e soprattutto capacità di attuazione, sarà quello il vero banco di prova dell’ amministrazione Celentano”

“Oggi in Commissione per l’approvazione definitiva del Piano di Utilizzazione degli Arenili è stata una giornata importante per la nostra città. Una giornata che, questa volta, avrei condiviso volentieri con l’Assessora Muzio se avesse iniziato il suo intervento – come spesso fa – definendola una conquista storica per Latina.

Perché lo è davvero. Ma proprio per questo è necessario chiarire l’origine, la nascita e il percorso che ha portato fin qui questo Piano, affinché a ciascuno venga riconosciuto il lavoro svolto.

Non si tratta di rivendicare un merito personale. Anzi, se devo fare un passo indietro, lo faccio proprio rispetto alla partecipazione della città. Questo Piano è un buon piano ed è una conquista storica perché racchiude istanze partecipate da cittadini, associazioni, operatori economici e realtà del territorio.

Era il 2 ottobre 2018 quando, da delegata alla Marina, abbiamo aperto le porte del Comune alla partecipazione pubblica con due giornate di confronto vero con la cittadinanza. Nei giorni successivi, insieme all’Assessore Franco Castaldo, alla Presidente della Commissione Urbanistica Celina Mattei, all’Architetto progettista Cristoforo Pacella e agli uffici comunali, abbiamo raccolto tutte le osservazioni pervenute, le abbiamo analizzate e rielaborate, inserendo nel piano tutte quelle concretamente attuabili.

Per questo è nato un piano che risponde alle esigenze del territorio. Per questo non poteva che essere un buon piano.

Questo Piano, così come lo vediamo oggi, è stato scritto, redatto, pianificato e disegnato tra il 2018 e il 2020, durante l’amministrazione Coletta, quando io ricoprivo il ruolo di delegata alla Marina, e nel 2020 è stato portato in adozione preliminare in Consiglio Comunale, avviando un iter autorizzatorio complesso e lungo, come è naturale che sia per strumenti di questa portata.

Un iter che è proseguito nel 2022 con il Commissario straordinario e che è stato portato avanti dall’attuale amministrazione fino all’approvazione definitiva di oggi.

Ed è giusto riconoscere a questa amministrazione il merito della continuità amministrativa e del lavoro svolto sulle osservazioni e sulle controdeduzioni regionali. Un lavoro tecnico importante, che ha richiesto tempo e responsabilità.

Ma allo stesso modo è doveroso dire con chiarezza che questo piano nasce prima. Nasce da un lavoro certosino e complesso a cui ho dedicato gran parte delle mie energie nel corso del mandato svolto come delegata alla Marina durante l’amministrazione Coletta, nasce dal lavoro degli uffici e nasce soprattutto dalla partecipazione dei cittadini. Questo è il piano di tutti, perché lo abbiamo costruito passo dopo passo insieme alla città.

Oggi in Commissione l’Assessora Muzio e l’Assessore Di Cocco hanno rivendicato gli eccellenti risultati riportati sul piano grazie al loro intervento politico. Su questo, però, sento il dovere di riportare ai cittadini la verità rispetto a narrazioni che non corrispondono ai fatti. Ho infatti sottolineato nella seduta pubblica che l’unica modifica sostanziale introdotta dall’attuale amministrazione è stata l’aggiunta di tre stabilimenti balneari rispetto al piano adottato nel 2020. Una scelta politica che noi riteniamo peggiorativa, poiché non necessaria ad aumentare i servizi, già ampiamente garantiti dalle numerose spiagge libere con servizi previste dal piano originario.

Il piano del 2020, infatti, garantiva già una vasta gamma di servizi per il litorale: spiagge libere attrezzate per gli sport acquatici, aree dedicate allo sport e agli eventi, servizi per l’accessibilità ottimale, con particolare attenzione anche alla disabilità sensoriale, infrastrutture per il rilancio del diportismo con uno scivolo di alaggio pubblico, la bau beabch e l’area matrimoni, spazi per attività sociali e turistiche e strumenti per la destagionalizzazione delle attività sul litorale, la possibilità per i concessionari di attuare procedure antierosione, patti di collaborazione per la tutela ambientale e della duna.

L’introduzione di tre nuovi stabilimenti balneari rappresenta quindi una scelta politica che appare più orientata ad accontentare interessi specifici piuttosto che a rispondere a un reale bisogno della collettività. Una scelta che riteniamo peggiorativa anche perché uno di questi stabilimenti ha comportato la soppressione di una spiaggia libera con servizi dedicata all’accessibilità ottimale, che per noi rappresenta una priorità: consentire a tutti di fruire allo stesso modo del bene comune mare pubblico. Un altro stabilimento ha invece diviso in due una grande area eventi che, per dimensioni e caratteristiche, avrebbe potuto ospitare iniziative importanti e di rilievo per la nostra città.

Nonostante questo, voglio essere chiara: non saranno tre stabilimenti balneari in più a impedirci di sostenere l’attuazione di un piano fondamentale per il futuro del nostro litorale.

Perché oggi si apre la fase più importante: quella che metterà davvero alla prova la capacità amministrativa di questa maggioranza.

Ora bisogna dimostrare di saper attuare il Piano e ci auguriamo che l’amministrazione Celentano dimostri di avere le competenze e la capacità politica per farlo. Bisogna partire immediatamente con la pubblicazione dei bandi per l’assegnazione delle spiagge libere con servizi previste dal PUA, che rappresentano un’occasione concreta di sviluppo economico, occupazionale e turistico per la nostra Marina.

Questo piano può cambiare il volto del litorale e rilanciare settori fondamentali come il diportismo. Ma lo farà solo se sarà attuato con serietà, tempi certi e visione amministrativa.

C’è poi un ultimo aspetto politico che non può essere ignorato.

Lo stesso centrodestra che oggi definisce questo piano “eccelso” è lo stesso che, negli anni in cui lo stavamo costruendo, lo attaccava duramente, lo definiva inutile, sbagliato, addirittura dannoso. Basta rileggere la rassegna stampa e i verbali delle commissioni di allora, in cui venivo costantemente e duramente attaccata da coloro che oggi si riempiono la bocca del nostro lavoro, che allora disprezzavano. Oggi quello stesso piano viene celebrato come una conquista.

A questo punto, un invito lo rivolgo con franchezza: abbiate l’onestà intellettuale di riconoscere il lavoro fatto e amministrate con la schiena dritta. Non preoccupatevi di denigrare o disconoscere il lavoro degli altri. Preoccupatevi di fare bene il vostro. Perché il successo di questo Piano non sarà nelle parole, ma nei fatti”.

Così, in una nota, Maria Grazia Ciolfi, Capogruppo M5S Latina.

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