APPALTO RIFIUTI A FONDI, L’OPPOSIZIONE SI RIVOLGE ALL’ANAC

I Consiglieri Comunali di Fondi, Stefano Enea Guido Marcucci, Francesco Ciccone, Enesio Iudicone, Luigi Parisella e Salvatore Venditti hanno presentato nei giorni scorsi una segnalazione all’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) in merito alla gestione dell’appalto del servizio di igiene urbana affidato alla Società De Vizia Transfer S.p.A. da parte dell’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Maschietto.

Al centro dell’esposto presunte criticità amministrative legate in particolare al ricorso a proroghe contrattuali e agli atti adottati nel corso del rapporto con l’attuale gestore del servizio. Tant’è che nella segnalazione trasmessa all’Autorità, i Consiglieri chiedono di verificare la legittimità delle proroghe disposte nel tempo e la loro conformità alla normativa vigente in materia di contratti pubblici. Viene, inoltre, sollecitato un approfondimento sulla sussistenza dei presupposti giuridici e amministrativi che hanno motivato tali provvedimenti.

Tra i punti evidenziati figurano il rispetto dei principi di concorrenza, trasparenza e rotazione negli affidamenti pubblici, nonché la corretta programmazione delle procedure di gara e la gestione della fase transitoria del servizio. Non un atto accusatorio ma una richiesta di verifica rivolta all’organo competente, nell’esercizio del nostro ruolo istituzionale di controllo e vigilanza. Quando emergono elementi che necessitano di chiarimenti, è nostro dovere sottoporli all’Autorità affinché possano essere valutati con imparzialità.

L’iniziativa mira a garantire la massima trasparenza nella gestione di un servizio essenziale per la Città ed a tutelare l’interesse pubblico. Ora si attende l’esito delle verifiche da parte dell’ANAC, ma accanto a questa iniziativa è doveroso aggiungere considerazioni di carattere politico. Perché dopo la proroga disposta a Maggio 2025, quando era risaputo da anni che il 31 Maggio sarebbe scaduto il Contratto d’Appalto e Maschietto e la sua maggioranza hanno evidentemente fatto male i conti, anche la seconda scadenza del 31 Gennaio 2026 è stata clamorosamente fallita, con il Comune di Fondi costretto o pronto a un nuovo provvedimento per far slittare la scadenza di ulteriori tre mesi. Fino al 30 Aprile 2026 praticamente, in piena Campagna Elettorale, per l’appalto più costoso, discusso e importante dell’Amministrazione Comunale.

La ciliegina sulla torta è stata la Determina con cui il 23.01.2026 è stato definito l’impegno di spesa per ulteriore proroga tecnica fino al 30.04.2026, scelta che praticamente ha permesso al gestore attuale di aggiungere 10 mesi ad un Appalto che doveva concludersi il 31 Maggio 2025. Tra l’altro la presentazione delle offerte si chiuderà il prossimo 26 Febbraio e la prima settimana di Marzo si apriranno le buste di una procedura per la quale il Comune ha inteso avvalersi della collaborazione di una Società pugliese, affidamento costato alle casse cittadine oltre 50mila€, per il servizio di supporto al RUP nella progettazione del nuovo servizio pubblico locale di igiene urbana e ambientale.

Ebbene, riteniamo assurdo che una Società incaricata ad Aprile del 2025 della redazione della progettazione, dei relativi atti di gara del nuovo servizio pubblico locale di igiene urbana e ambientale del Comune, dell’attività di assistenza e supporto alla procedura di gara, compresa la consulenza tecnico-giuridica in fase di gara, non abbia completato il suo lavoro propedeutico all’apertura della gara nei tempi necessari per evitare una seconda proroga. E resta di difficile comprensione e impossibile giustificazione il fatto che la maggioranza e il Sindaco Maschietto abbiano fatto sostenere alle casse comunali una spesa ulteriore senza nemmeno riuscire a rispettare i tempi e le scadenze di un servizio che, è innegabile, continua a presentare lacune preoccupanti, criticità evidenti e che solo una visione alterata della realtà può smentire.

Pretendiamo chiarezza, chiediamo rispetto delle regole e trasparenza.

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