Ambulanze bloccate al Santa Maria Goretti di Latina, la versione dell’azienda sanitaria locale pontina: “Caso eccezionale”
“La presenza di ambulanze in attesa nei pressi del Pronto Soccorso dell’Ospedale “Santa Maria Goretti” di Latina in data 25 agosto 2025 è stata determinata da un contesto operativo di eccezionale pressione assistenziale. Alle ore 20:00 risultavano infatti presenti nel Pronto Soccorso 107 pazienti, di cui 29 in attesa di ricovero. Tra i restanti 78 pazienti in fase di valutazione, 42 presentavano codici di priorità alta: 21 in codice rosso (emergenza) e 21 in codice arancione (urgenza), a cui si aggiungevano 33 pazienti in codice azzurro e 3 in codice verde. In tale contesto di elevata pressione assistenziale, si registrava la temporanea presenza di 6 ambulanze in attesa presso il presidio ospedaliero. Nelle 24 ore precedenti, il Pronto Soccorso aveva ricevuto l’arrivo di 51 ambulanze, segno di un afflusso straordinario di casi acuti.
Questa condizione ha inevitabilmente comportato un rallentamento nei tempi di presa in carico, soprattutto per quanto riguarda il rilascio delle barelle e la conseguente disponibilità degli spazi operativi, contribuendo al temporaneo stazionamento di alcune ambulanze all’esterno del presidio ospedaliero.
Per quanto riguarda il caso specifico del paziente vittima di investimento, si sottolinea che l’intervento è stato estremamente tempestivo: dopo appena 7 minuti dalla chiamata, un equipaggio di Ares 118 era sul posto per stabilizzare il paziente. Anche senza barella, l’intervento dei soccorritori è stato dunque fondamentale per garantire le prime cure alla persona coinvolta nell’incidente, effettuare il triage e trasmettere informazioni alla Centrale Operativa. L’ambulanza a bordo aveva tutti gli strumenti per il primo soccorso: respiratori, stabilizzatori per la colonna vertebrale, farmaci, collari cervicali, defibrillatore. La squadra che è arrivata sul posto è intervenuta su una situazione di emergenza che richiedeva un intervento immediato. Dopo pochi minuti dall’arrivo del primo mezzo, sul posto sono arrivate un’altra ambulanza ed un’automedica: il paziente è stato stabilizzato con collare cervicale e tavola spinale, sono stati infusi liquidi ed è stato trasportato d’urgenza al Goretti.
Quello di far partire ambulanze che sono in attesa che l’ospedale prenda in carico il paziente trasportato è una procedura necessaria per garantire soccorsi immediati, soprattutto nei casi più gravi come quello che si è verificato il 25 agosto. È impensabile, infatti, poter lasciare un’ambulanza inattiva al pronto soccorso, quando c’è una emergenza in cui è necessario intervenire velocemente sul paziente e i mezzi di Ares 118 hanno tutti gli strumenti necessari per garantire un primo soccorso efficace.
All’arrivo in pronto soccorso, il paziente è stato immediatamente preso in carico con codice di triage 1 (rosso), in condizioni cliniche gravissime e privo di coscienza. Dopo essere stato sottoposto a tutti gli accertamenti clinico-strumentali è stato il ricovero in Rianimazione, con prognosi riservata.
La ASL di Latina e l’ARES 118 rinnovano il proprio impegno a garantire la continuità e la tempestività dell’assistenza, anche in condizioni di forte pressione sul sistema dell’emergenza-urgenza, attraverso l’attività costante e dedicata dei propri professionisti sanitari”.
Così, in una nota, la Asl di Latina.