ALLARME GRANCHIO BLU A SABAUDIA, MOSCA: “CONSERVARE EQUILIBRIO E GARANTIRE ATTIVITÀ”

Allarme granchio blu, il sindaco Mosca: “Conservare equilibro ambientale e garantire attività produttive”

“Negli ultimi tre anni la presenza del granchio blu è cresciuta in modo evidente. Non solo nei numeri, ma anche nelle dimensioni. Un dato ormai accertato. Due studi dell’Arpa Lazio sgombrano anche il campo dall’ipotesi di invasione legata all’inquinamento. Le acque del lago di Paola, al contrario infatti, risultano salubri.

Il fenomeno interessa circa 20 chilometri di costa e coinvolge non solo il lago di Paola, ma anche quelli di Fogliano, dei Monaci e Caprolace, tutti bacini di acqua salmastra. Un’area delicata, dove l’equilibrio ambientale convive da sempre con un sistema produttivo che garantisce lavoro e reddito.

La nostra priorità è conservare l’equilibrio ambientale, garantire le attività produttive e tutelare i livelli occupazionali assicurati finora dall’Ittica del Lago di Paola”. 

A ribadirlo è stato il sindaco di Sabaudia, Alberto Mosca, intervenuto da remoto al tavolo tecnico convocato per affrontare l’emergenza granchio blu.

Alla call presenti, tra gli altri, il prefetto Enrico Caterino, commissario nazionale per l’emergenza granchio blu, in attesa degli esiti definitivi del monitoraggio sulla specie aliena. Una questione che tocca da vicino gli allevamenti ittici di orate, spigole, cozze e vongole, sempre più esposti alla pressione del crostaceo.

Massima disponibilità è stata assicurata anche dal direttore del Parco, Stefano Donati, che ha confermato, sempre nel corso dei lavori, la collaborazione dell’Ente, pur in assenza di strutture tecnico-scientifiche proprie, per contenere un problema che deve essere affrontato in sinergia con tutti gli Enti competenti.

Sulla stessa linea la proprietà del lago, con Anna Scalfati che ha richiamato l’attenzione sul rischio dell’impoverimento della biodiversità. Un segnale su tutti, la scomparsa delle meduse nel lago.

Preoccupazione condivisa anche dagli operatori del settore. L’imprenditore ittico Giacomo Sangiorgi ha evidenziato come la presenza del granchio blu stia già compromettendo gli allevamenti, mettendo in difficoltà un comparto che rappresenta un presidio economico e ambientale del territorio.

L’emergenza è conclamata. Non si discute. Ora bisogna agire con risposte coordinate. Senza allarmismi, ma anche senza sottovalutazioni. Perché difendere l’ambiente, in questo caso, significa difendere anche il lavoro e l’identità di un intero territorio.

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