Alfredo Galasso, già Docente di Diritto privato, avvocato penalista, deputato durante l'XI Legislatura ed ex membro della Commissione parlamentare anti-mafia.

ALFREDO GALASSO CONFERMATO PRESIDENTE DELLA CAPONNETTO

in Attualità/Cronaca

Lo scorso 14 aprile a Roma l’Assemblea dell'”Associazione antimafia Antonino Caponnetto” ha confermato come Presidente onorario e coordinatore dell’ufficio legale l’avvocato, docente ed ex coordinatore nazionale della Commissione parlamentare antimafia Alfredo Galasso. Nato a Palermo il 4 aprile 1940 Galasso è stato dal 1981 al 1986 membro del Consiglio Superiore della Magistratura. Nel 1989 fu eletto deputato all’Assemblea Regionale siciliana nelle liste del Partito Comunista Italiano. Nel 1992 aderì al progetto politico del movimento de “La Rete” divenendo deputato a Montecitorio nella stessa primavera.  Da subito fu tra i promotori della istituzione della Commissione antimafia di cui fu membro durante l’XI Legislatura.

Docente di Diritto privato nonché di Diritto bancario e Legislazione antimafia presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Palermo, ha insegnato invece Diritto del Lavoro presso l’ateneo di Catania.  All’Università di Perugia ha svolto l’insegnamento del Diritto civile. Nell’ambito dell’attività forense ha partecipato al primo maxi-processo contro la Mafia nel 1986 e al processo contro Giulio Andreotti. Galasso è stato eletto per la prima volta Presidente della Caponnetto nel 2015 subentrando al giudice Antonio Esposito.

Elvio Di Cesare, gaetano ed ex funzionario INAIL, fondatore dell’Associazione nel 2003 è stato confermato Segretario nazionale. Tra le tante attività svolte da Di Cesare si ricordi l’esposto alla DDA di Roma per la riapertura delle indagini sui traffici nel Porto di Gaeta anche in riferimento alla vicenda di Ilaria Alpi. Nel 2014 il fondatore si è occupato anche delle attività della società di smaltimento dei rifiuti a Gaeta e Minturno ECO.CAR. srl, la quale continuava a svolgere servizio nonostante fosse stata già colpita da interdittive anti-mafia da parte delle Prefetture di Caserta, Catania e Roma.

Elvio Di Cesare, fondatore e segretario nazionale dell’Associazione antimafia Antonino Caponnetto

L’ex senatore (1994-1996) de La Rete Francesco De Notaris, al quale si deve il disegno di legge, poi approvato dai due rami del Parlamento, sull’obiezione di coscienza al servizio militare, è stato nominato vice-Segretario nazionale vicario con delega al Sud Italia. La delega al Sud Italia verrà condivisa con Pasquale Valente, co-fondatore dell’Associazione. La delega al Nord Italia andrà invece all’ispettore superiore della Polizia di Stato Aquiliano Molfa.

Resta responsabile dell’area Abruzzo e Molise, dove l’associazione è particolarmente attiva dal 2012, Romano De Luca. Si ricordi l’esposto di due anni fa alla DDA di Campobasso su presunti traffici illeciti di rifiuti speciali e pericolosi nella zona di Venafro. Storica iscritta all’associazione è anche Simona Ricotti che rimarrà responsabile per il territorio laziale, mentre a Salvatore Carli l’area della Regione Campania. La segreteria organizzativa a Nunzia Schimmenti e la segreteria amministrativa e il settore economico-finanziario a Bruno Fiore, altro storico iscritto. Nel consiglio direttivo figurano, tra gli altri, Gennaro Varriale come responsabile comunicazioni, Marco Riva come responsabile Lombardia e Stella Dante come responsabile Emilia Romagna.

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