AL KARAMA: MEZZO MILIONE DI EURO IN UN’UNICA RATA PER LA CORRENTE. LA DECISIONE DEL COMMISSARIO

AL KARAMA, il campo rom di Borgo Bainsizza a Latina
AL KARAMA, il campo rom di Borgo Bainsizza a Latina

Al Karama, la fornitura di corrente elettrica del campo rom costa al Comune di Latina mezzo milione di euro

Una delibera commissariale, firmata da Carmine Valente lo scorso 9 marzo, dà l’idea di cosa significhi tenere in vita il campo rom di Borgo Bainsizza, al di là dei protocolli d’intesa firmati nella stessa giornata con l’associazione 21 luglio.

Come noto, dopo diversi incontri fra l’Amministrazione comunale e la Regione Lazio, è stato esplicato da entrambe le parti il massimo interesse a dare impulso alla realizzazione dei moduli alloggiativi, “rispondendo alla stringente necessità di effettuare la bonifica del centro Al Karama”. Il campo, da luglio 2022, è fuori servizio per via dell’incendio e da mesi, ormai, la comunità vive in un capannone all’ex Rossi Sud.

Comune e Regione hanno ritenuto opportuno, d’intesa con la Prefettura, sottoscrivere nuovi impegni, tramite un nuovo accordo. Tale accordo prevede l’attuazione dell’intervento di riqualificazione dell’area e di realizzazione del nuovo campo alloggiativo temporaneo per l’accoglienza dei nuclei rom. Un intervento confermato dal Commissario Valente che ha stanziato la somma di 1,2 milione di euro per riqualificare il campo e comprare nuovi moduli abitativi.

Ad ogni modo, nel protocollo d’intesa risalente al 2020, sottoscritto da Comune, Regione e Prefettura, tra gli impegni assunti dalla Regione Lazio vi era quello di riconoscere al Comune di Latina la possibilità di rateizzare le somme dovute, sino alla data della voltura delle utenze, per le spese relative all’utenza elettrica, sospendendo eventuali compensazioni per recupero crediti. Al contempo, il Comune di Latina avrebbe effettuato la voltura a proprio carico delle utenze relative alla fornitura di energia elettrica, entro 120 giorni dalla sottoscrizione del protocollo.

Ora, però, come si evince dalla delibera del Commissario Valente, disposta il 9 marzo 2023, “facendo seguito ad una riunione svolta presso gli Uffici della Regione Lazio in data 29 novembre 2022, in riferimento agli impegni fra le parti ed in particolare al pagamento della fornitura elettrica intestata alla Regione Lazio, fino al momento della voltura”, a gennaio 2023, l’Amministrazione comunale ha rappresentato alla Regione stessa “l’opportunità di modificare la modalità attuativa del pagamento della somma dovuta per l’utenza della fornitura elettrica, provvedendo a corrispondere l’importo complessivo pari a € 498.128,71 €, in un unica soluzione anziché in rate semestrali per anni venti (dal 2023 al 2042) come previsto nel protocollo d’intesa”.

Secondo il Comune, in questo, modo si eviterà di impegnare l’Ente comunale nelle future annualità, “ritenendo che la suddetta modalità esecutiva di pagamento” non altera “i contenuti del protocollo siglato tra le parti”.

Quindi, mezzo milione di euro non più in 20 anni ma tutti e subiti, con tanto di variazione al bilancio pluriennale 2022/2024, con l’applicazione dell’avanzo accantonato e vincolato. Sarà il Dirigente del Servizio Decoro a provvedere alla liquidazione in un unica rata dell’importo di 498.128,71 euro.

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