La UIL FPL Latina, insieme ai propri RSU e Dirigenti appartenenti al Comando, esprime la propria vicinanza e solidarietà alle due colleghe della Polizia Locale coinvolte nel grave sinistro avvenuto durante un intervento di servizio.
“A entrambe – si legge in una nota – rivolgiamo un augurio di pronta guarigione, con un pensiero alle famiglie e a tutto il personale del Comando. Quanto accaduto impone una riflessione netta: la sicurezza di operatori, agenti e funzionari della Polizia Locale deve essere una priorità reale e quotidiana. In una città capoluogo, il Corpo è esposto a rischi elevati e a un’intensa pressione operativa, su strada e sul territorio, e ciò richiede misure coerenti con il livello di responsabilità e di servizio richiesto.
Chiediamo all’Amministrazione un confronto urgente per rafforzare, in modo concreto, le condizioni di sicurezza: procedure operative chiare, dotazioni e mezzi adeguati, formazione mirata e ogni intervento necessario a ridurre i rischi e tutelare chi lavora. Ribadiamo la nostra disponibilità a rappresentare nelle sedi competenti ogni esigenza connessa alla tutela della salute e della sicurezza sul lavoro, affinché da questo episodio scaturiscano azioni immediate e verificabili”.
Leggi anche:
POLIZIA LOCALE SI SCONTRA COL SUV MENTRE INSEGUE UNO SCOOTER IN FUGA
“Esprimo profondo sconcerto per il gravissimo incidente avvenuto oggi all’incrocio tra viale Kennedy e viale Vespucci. Quanto accaduto mi lascia senza parole e con il fiato sospeso per la sorte delle nostre due agenti di Polizia Locale, rimaste ferite mentre compivano con coraggio e abnegazione il proprio dovere.
Seguo con grande apprensione l’evolversi delle loro condizioni di salute. Attualmente si trovano entrambe al pronto soccorso dell’ospedale Goretti per gli accertamenti del caso.
La mia vicinanza va innanzitutto alle due agenti coinvolte, in particolare a colei che versa in condizioni più critiche: a loro, alle loro famiglie e a tutto il Comando di Polizia Locale va l’abbraccio dell’intera città di Latina. Auguro inoltre una pronta guarigione all’automobilista coinvolto nello scontro e che ha riportato contusioni.
Voglio ringraziare le forze dell’ordine e i soccorritori intervenuti tempestivamente sul posto e il personale del Pronto soccorso, diretto dalla dottoressa Rita Dal Piaz, per le prime cure somministrate alle due agenti. La caccia al fuggitivo è aperta: le autorità sono già al lavoro per identificare lo scooterista che, secondo i primi accertamenti, avrebbe violato l’alt della Polizia Locale. La sicurezza dei nostri cittadini e di chi veste una divisa per difenderla resta la nostra priorità assoluta”.
È quanto dichiara il sindaco di Latina Matilde Celentano in merito all’incidente avvenuto all’incrocio tra viale Kennedy e viale Vespucci in cui sono rimaste ferite due agenti della Polizia Locale.
A intervenire anche la Cisl Fp, con il segretario Raffaele Paciocca. “Nel giorno di festa abbiamo sfiorato la tragedia. Fortunatamente, pur avendo lesioni importanti, le agenti della Polizia Locale sono state refertate con prognosi sciolta, mentre il cittadino coinvolto è illeso. Poteva essere una tragedia. A loro va diretta la nostra solidarietà e la nostra vicinanza.
È stato perfettamente seguito il protocollo operativo per l’inseguimento, con innesto dei segnali e la massima attenzione, anche se per agganciare il conducente che superava tutti i semafori col rosso, è stato necessario non perderlo di vista. Oltre alla solidarietà della CISL fp di Latina, si auspica che il malfattore venga assicurato quanto prima alla giustizia.
L’Amministrazione deve assumersi la responsabilità di una gravissima carenza di organico e non deve più fare proclami sulla Sicurezza urbana, con 54 agenti complessivi. Assicurare alla giustizia una persona che viola le regole, che non si ferma all’alt impartitogli, per motivazioni che ancora non conosciamo e che potrebbero essere anche molto gravi, diventa un atto di coraggio con i numeri che la Polizia Locale possiede. Un inseguimento per raggiungere e fare desistere una persona dall’ illecito, e lo abbiamo visto nel caso dei Carabinieri a Milano, implica la necessità di potenziamento del Corpo nei numeri, nella dotazione, nella formazione. Sinceramente il bando di concorso per una unità appare irriverente nei confronti di lavoratrici e lavoratori della Polizia Locale.
Ora la amministrazione si costituisca parte civile, prenda posizione di solidarietà fattiva nei confronti delle agenti coinvolte, dimostri, con i fatti, la volontà politica di potenziare il Corpo e di investire nel reclutamento. Ormai la situazione occupazionale è drammatica, e le politiche assunzionali dimostrano una logica limitata e insoddisfacente. Non vogliamo più che si incorra in tali rischi. Latina non può affidare il complesso lavoro della Sicurezza Urbana a sole 54 unità. Che si assumano 50 nuovi agenti e che si migliorino gli apparati radio, le dotazioni strumentali e la formazione di ambito”.
