Due lavoratori indiani aggrediti con un coltello sul posto di lavoro. La Polizia di Stato arresta il presunto responsabile
La Polizia di Stato di Terracina, nel pomeriggio di ieri, 1 aprile, ha arrestato un uomo, un cittadino indiano classe 2000, indiziato di essere l’autore di un’aggressione ai danni di due connazionali, impiegati come lavoratori agricoli nella stessa azienda.
I poliziotti del Commissariato di Polizia di Terracina sono intervenuti su segnalazione giunta alla sala operativa. Sul posto hanno trovato sia il presunto autore dei fatti, che le vittime, una colpita con un coltello al fianco destro e l’altra nel tentativo di fermare l’aggressore, colpita ad una mano.
Futili i motivi che avrebbero spinto il giovane indiano al gesto, ricostruiti dagli investigatori attraverso l’ascolto dei testimoni presenti sul posto. Le persone ascoltate hanno riferito che già da un po’ di giorni l’uomo stava creando qualche problema sul luogo di lavoro, infastidendo senza motivo i colleghi e pronunciando parole scomposte, tanto che era stato richiamato dai colleghi più anziani in varie occasioni.
Ieri mattina l’epilogo. Dopo una discussione verbale con un altro lavoratore, l’uomo gli avrebbe sferrato una coltellata al fianco destro colpendo in seguito anche l’altro collega intervento per fermarlo.
Sul posto gli investigatori hanno raccolto gli indizi e rinvenuto l’arma utilizzata dal presunto aggressore, un coltello che lo stesso aveva nascosto in una cassetta degli attrezzi da lavoro. Sono stati inoltre repertati altri oggetti a riscontro dei fatti, tra cui la maglia indossata dalla vittima, per verificare la compatibilità del taglio presente sulla stessa, con la lama presumibilmente utilizzata.
La ricostruzione dei fatti, avvenuta attraverso le testimonianze dei lavoratori presenti durante la scena e della titolare dell’azienda, e gli indizi raccolti sul posto, hanno consentito agli agenti di trarre in arresto l’autore del gesto.
L’uomo, su disposizione della Procura di Latina, è stato condotto presso le camere di sicurezza del Commissariato di Terracina, in attesa dell’udienza di convalida, prevista questa mattina. Stamani, dinanzi al giudice monocratico del Tribunale di Latina, Elena Nadile, si è svolto il rito direttissimo. Il 25enne, difeso dall’avvocato Davide De Mauri, è stato scarcerato dal giudice monocratico in quanto, su eccezione del difensore, è emerso che l’arresto dei poliziotti non è stato eseguito in flagranza di reato.
Ecco perché, accogliendo l’eccezione, il giudice Nadile ha trasmesso gli atti in Procura e rimesso in libertà il 25enne.