Abusi edilizi nel villino a Ponza, la Procura di Cassino ha avviato l’avviso di conclusione indagini eseguite dai Carabinieri
Si sono concluse le indagini a carico dei genitori dell’ex vice sindaco di Ponza, Giuseppe Feola, oltreché al direttore dei lavori di ristrutturazione del villino, Danilo Coletta, e al titolare della ditta che li esegue, Vincenzo Marcone.
A ottobre scorso, i Carabinieri della Stazione di Ponza e Forestali del NIPAAF avevano denunciato, in stato di libertà, gli anziani coniugi Vittorio Feola e Antonietta Rauso, per mancato rispetto delle norme urbanistiche e paesaggistiche.
I Carabinieri della Stazione di Ponza, insieme ai Carabinieri Forestali del NIPAAF del Comando Gruppo di Latina, all’esito di mirati controlli effettuati a tutela dell’ambiente e del paesaggio dell’Isola di Ponza, avevano denunciato i due comproprietari dell’unità abitativa posta in zona sottoposta a vincoli paesaggistici. L’abitazione si trova sulla Panoramica, vicino alla famosa spiaggia di Chiaia di Luna.
Nello specifico, i militari avevano riscontrato che il manufatto, interessato da opere edili, era risultato difforme rispetto alle norme urbanistiche e paesaggistiche, con esubero della percentuale di cubatura autorizzata dal cosiddetto “Piano Casa”. In sostanza, i quattro indagati avrebbero ampliato la propria abitazione.
Per tali ragioni, l’immobile era stato sottoposto a sequestro preventivo, confermato poi dal Tribunale del Riesame di Frosinone. Ora, i quattro indagati avranno venti giorni di tempi per presentare memoria o chiedere di essere interrogati dall’autorità giudiziaria prima che la stessa ne chieda il rinvio a giudizio.