ABUSIVISMI E HOTEL A VENTOTENE: COMUNE ORDINA DEMOLIZIONE

VENTOTENE

Ventotene, abusi edilizi in due alberghi: il Comune intima ai rispettivi proprietarie la demolizione tramite ordinanza dell’ufficio competente

Due le ordinanze firmate dal Capo Area ad interim Antonella Cantaro. Il primo provvedimento, riguardante un contestato abusivismo minore, riguarda l’albergo “Villa Iulia” su cui penda una diffida di sospensione dei lavori scaturita da un sopralluogo effettuato dall’Ufficio Tecnico Comunale e dalla Polizia municipale.

I tecnici del Comune di Ventotene, a marzo scorso, hanno riscontrato l’esecuzione di una tettoia in legno poggiante sul terrazzo di pertinenza dell’albergo che crea un ingombro di 40 metri quadrati. Il tutto è stato realizzato senza titoli autorizzativi e in contrasto con diverse norme derivanti da decreti ministeriali e regolamenti regionali.

Di proporzioni maggiori è l’abuso contestato dalla Guardia di Finanza di Gaeta all’ex hotel Smeraldo. Secondo i Finanzieri della Sezione Navale gaetana – che lo scorso marzo eseguirono il sequestro preventivo, su richiesta dell’autorità giudiziaria, presso l’immobile Ex Hotel Smeraldo, di proprietà della society Auxilia srl, locata alla STD s.r.l., – vi è stato “uno sbancamento con relativo riporto di terreno di circa 900 metri quadri, un deposito di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi, di circa 25 metri cubi, costituito da materiali ferrosi di varia natura, miscelati tra loro e non cautelativamente suddivisi per specie, immessi su un terreno vincolato da norme paesaggistiche, in quanto la zona è ricadente nella Riserva Naturale dell’isola”.

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“I lavori in corso di realizzazione – si legge nel verbale delle Guardia di Finanza – risultano in totale assenza dei titoli autorizzativi richiesti. Inoltre si rinvenivano nella medesima area due serbatoi fuori terra, atti al contenimento gpl, della capacità di 2250 litri, due serbatoi della capacità di 1650 litri, un serbatoio di 1000 litri in stato di abbandono e un escavatore di colore rosso utilizzato per i lavori”.

Per entrambi gli abusi, il Comune di Ventotene ordina la demolizione e il ripristino dei luoghi ai rispettivi proprietari entro 90 giorni dalla notifica dei due distinti provvedimenti.

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