La rete delle amministratrici e amministratori locali di Avviso Pubblico esprime ferma condanna per il grave atto intimidatorio rappresentato dall’incendio dell’auto della consigliera comunale di Ardea Edelvais Ludovici. Un gesto vile e inaccettabile, che colpisce una rappresentante delle istituzioni e, attraverso di lei, il principio stesso di partecipazione democratica.
Alla consigliera Ludovici va la piena solidarietà della nostra associazione, con l’auspicio che si faccia al più presto piena luce sull’accaduto e che i responsabili vengano individuati. “L’incendio dell’auto della consigliera Edelvais Ludovici è un atto gravissimo, che non può e non deve essere sottovalutato. Colpire un amministratore locale significa tentare di intimidire un’intera comunità.
A Edelvais va tutta la nostra solidarietà e il nostro sostegno. Le istituzioni devono fare fronte comune e rispondere con fermezza, trasparenza e legalità, perché nessuna intimidazione può fermare chi ha scelto di servire il bene pubblico”, ha commentato Luca Abbruzzetti, coordinatore regionale del Lazio di Avviso Pubblico e sindaco di Riano.
Secondo i dati raccolti nel quindicesimo report “Amministratori sotto tiro” di Avviso Pubblico, con 315 atti di intimidazione e minaccia il Lazio è la seconda più colpita del Centro/Nord – dopo la Lombardia – dal 2010 al 2024. Roma è la provincia più bersagliata (180 casi, 6° posto a livello nazionale). 77 i Comuni colpiti nel Lazio nel corso del quindicennio, il 20% del totale presenti sul territorio regionale. Dal 2010 in Italia si sono registrati oltre 5700 atti di intimidazione e aggressione nei confronti di amministratori locali e personale della pubblica amministrazione.
“Se mi si chiede quali possono essere le cause che hanno dato vita a quello che è stato il più ignobile atto alla mia persona, avendo fiducia nelle istituzioni che stanno seguendo l’accaduto, – ha detto la consigliera comunale di Ardea – posso solo dire che ripongo in loro la massima speranza che presto mi diano risposta nel merito. Sono anni che prendo parte alla via politica della mia città, ne conosco tutti gli aspetti e ne custodisco la memoria, portando avanti i miei mandati da consigliera sempre e solo orientandoli alla massima trasparenza e legalità. Non mi sento di anticipare nulla sulle varie audizioni richieste dalla sottoscritta ma sarà mia cura, dopo i vari incontri che farò, informare la cittadinanza sull’evolversi della situazione già rappresentata dettagliatamente al Nucleo investigativo delle forze dell’ordine che vi si sta dedicando con grande dovizia. Mi sento solo profondamente scossa da quanto accaduto”.
