SPERLONGA. J’ACCUSE DEL MEETUP A CUSANI: PISTE CICLABILI, BANCA DI FONDI E EMERGENZA SOTTOVALUTATA

Sperlonga
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Il meetup pentastellato di Sperlonga mette in fila le critiche al Sindaco Armando Cusani: emergenza Covid-19 sottovalutata e soldi spesi male, questi i rilievi degli attivisti

È un j’accuse vero e proprio quello messo in campo dagli attivisti grillini nei confronti delle scelte dell’Amministrazione sperlongana, con particolare focus su Armando Cusani, imbeccato anche per un video (un’intervista rilasciata al portale H24) considerato inconciliabile con il suo ruolo istituzionale poiché il sindaco non considera credibili alcuni cittadini che, “vedendo i fantasmi“, segnalano la presenza di persone nelle seconde case. Un tema molto in voga in queste settimane, considerate le restrizioni anti-Covid-19 e il vizietto di molti italiani di trasferirsi nei fine settimana, sopratutto quelli festivi, presso i loro pied-à-terre sparsi su e giù nelle località turistiche. E Sperlonga, in effetti, frequentata come è, meta di tante persona sia da Roma che dalla Campania, è una delle maggiori attenzionate da coloro che devono vigilare.

Nella nota che pubblichiamo integralmente di seguito, si fa riferimento, tra le altre cose, ai soldi stanziati per la pista ciclabile e a quelli per i danni derivanti dall’esplosione, nella scorsa primavera, messa in atto dai rapinatori che hanno assaltato il bancomat della Banca Popolare di Fondi. Tutti rilievi per cui i grillini chiedono risposte precise all’Amministrazione.

In questo tristissimo periodo di emergenza sanitaria, sociale ed economica, conseguente alla pandemia da COVID-19 (Coronavirus) ed alle stringenti misure governative adottate per farvi fronte, l’Amministrazione Comunale di Sperlonga Area 2 – Territorio ed Ambiente ha adottato, qualche giorno fa, precisamente il 2 ed il 9 aprile 2020, due determine (nn. 27 e 28). Con la prima viene affidato ad un tecnico (un Ingegnere di Terni) l’incarico di progettare, al costo di Euro 7.500,00, iva inclusa, un intervento in località Angolo per Aree di Sosta, accesso arenile e completamento di piste ciclabili; invece, con la seconda, si dà atto di un avvenuto finanziamento di circa 1.500.000 euro per opere di completamento delle piste ciclabili e si imputa sul relativo capitolo del bilancio comunale la complessiva somma di Euro 25.312,16 a favore del progettista (un Architetto di Roma).

È evidente che l’Amministrazione Cusani, anziché riflettere e mettere in atto iniziative finalizzate a sostenere importanti settori dell’economia locale che, a causa di questa immane tragedia di livello mondiale, sono letteralmente bloccati ormai da oltre un mese rischiando di non sopravvivere e le fasce più deboli della popolazione, pensa a spendere denaro pubblico per attività propedeutiche ad opere che, al momento, non rivestono i caratteri dell’essenzialità e dell’urgenza.

Inoltre, nutriamo seri dubbi sull’utilità e la convenienza della realizzazione di ulteriori piste ciclabili a Sperlonga. Le conseguenze negative derivate dalla realizzazione della ciclabile sul Lungomare Cristoforo Colombo – frutto di una scelta unilaterale ed insensata compiuta dal “vertice” della locale Amministrazione Civica qualche anno fa – che l’intera cittadinanza sperlongana ha pagato e sta continuando a pagare sono sotto gli occhi di tutti. Come forza politica di opposizione civica a questo attuale “sistema”, saremo ben attenti a queste ulteriori azioni che si stanno ponendo in essere ed attiveremo tutte le iniziative civili e democratiche per impedire il verificarsi di ulteriori danni a discapito dei cittadini.

Ci poniamo un’altra domanda. È opportuno e necessario, in questo periodo storico, realizzare ulteriori posti macchina ed accessi al mare in località Angolo quando altre zone balneari del nostro territorio comunale si trovano in situazioni peggiori della stessa e ne hanno veramente bisogno? A che pro? Ricordiamo che diversi Sindaci italiani, con alto senso di responsabilità consono alla loro funzione, hanno assunto provvedimenti finalizzati al rinvio di investimenti per evitare tagli alle politiche sociali e, confrontandosi con gli operatori economici e la cittadinanza, hanno creato dei canali di solidarietà come il Fondo di Mutuo Soccorso. Doverosamente e responsabilmente proponiamo di seguire tali percorsi anche nella nostra amata cittadina di Sperlonga pur essendo consapevoli, sin da ora, della risposta negativa che otterremo conoscendo bene il modo di operare del Sindaco e dei suoi “fidatissimi collaboratori”. Il solo differimento di adempimenti tributari e burocratici, disposto con la Delibera di Giunta n. 19 del 3 aprile 2020, di per sé, è assolutamente insufficiente. Il 14 aprile 2020, l’Area 2 – Gestione del Territorio del Comune di Sperlonga, con la Determina n. 29, ha approvato il progetto definitivo per il ripristino degli Uffici Comunali (Anagrafe e Stato Civile) danneggiati dall’esplosione causata, oltre un anno fa, da ignoti delinquenti per compiere il furto ai danni del bancomat della Banca Popolare di Fondi, installato nelle vicinanze degli stessi Uffici. L’intervento era stato da noi sollecitato nei mesi scorsi. Il costo di tali lavori è di circa 122.000 Euro. Chiediamo all’Amministrazione di chiarire all’opinione pubblica se lo stesso graverà interamente sul bilancio comunale o sarà sostenuto – com’è giusto che sia – dalla Banca Popolare di Fondi o dalla sua Compagnia di assicurazione poiché tale evento criminale dannoso è conseguenza di un furto compiuto nei confronti dello stesso Istituto di Credito e non del Comune di Sperlonga. Anche noi chiediamo la massima trasparenza sulla gestione dei contribuiti economici concessi al Comune di Sperlonga dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, dipartimento della Protezione Civile e dalla Regione Lazio invitando l’Amministrazione Comunale a  documentarla nonché a fornire i dovuti riscontri.

Infine, non possiamo non spendere qualche parola sul comunicato del Sindaco Cusani diffuso, pochi giorni fa, sulla pagina facebook del Comune e su youtube. Con buon senso, riteniamo che le gravissime conseguenze alla vita ed alla salute delle persone (oltre 23.000 vittime in Italia nell’arco di circa 2 mesi) ed all’economia nazionale e mondiale causati da questo invisibile assassino (COVID-19 o Coronavirus) non possono e non debbono essere assolutamente minimizzate con inconferenti citazioni di autorevoli opere letterarie. Altri Sindaci – anche di città limitrofe – nel corretto esercizio dei loro doveri di tutela della salute e dell’incolumità  pubblica – hanno adottato ulteriori misure finalizzate ad evitare l’elusione delle prescrizioni governative. Purtroppo dobbiamo, per l’ennesima volta, prendere atto dell’”eterna controtendenza” del Sig. Cusani. Da ultimo, reputiamo gravemente offensive alla sensibilità ed all’intelligenza dei cittadini – che, rispettando pienamente le regole, in adempimento di un loro specifico dovere hanno segnalato alle istituzioni locali possibili violazioni alle disposizioni di contenimento dell’epidemia – espressioni come quella: “Finiscono per vedere fantasmi”. Simili affermazioni mal si conciliano con il ruolo istituzionale di primo cittadino. L’unico “fantasma” che vediamo è un amministrazione sempre più distante dalla realtà.

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