Nella mattinata di ieri, 7 novembre, i Carabinieri della Tenenza di Fondi hanno arrestato, in flagranza di reato, un uomo di nazionalità indiana di 39 anni, per minaccia, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.
A chiamare i Carabinieri, tramite il numero d’emergenza 112, era stato proprio lui, poco prima della mezzanotte: al telefono aveva riferito di essere stato appena aggredito da alcune persone. Quando i Carabinieri sono giunti sul posto si aspettavano di trovare una situazione ben diversa.
Invece, l’uomo che li aveva chiamati, in evidente stato di ebbrezza, non solo si è subito dimostrato riottoso a fornire le proprie generalità, ma ha anche cominciato improvvisamente a rivolgere ai Carabinieri ogni tipo di improperio, minacciandoli addirittura di morte. A poco sono valsi i tentativi di calmarlo.
I militari si sono visti costretti ad accompagnare l’uomo presso gli uffici della Tenenza di Fondi, dove purtroppo le difficoltà non sono certo finite. Il 39enne ha dato in escandescenza, continuando ad inveire contro i militari e cercando addirittura di praticare atti autolesionistici, evitati solo grazie al tempestivo intervento degli operatori presenti.
Nel tentativo di ammanettarlo, un Carabiniere ha riportato lievi lesioni, giudicate guaribili in pochi giorni. Per riportare l’uomo alla calma è stato necessario far intervenire personale sanitario del 118. Non appena sono svaniti gli effetti dell’alcool, l’uomo è stato tratto in arresto per minaccia, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.
Nella stessa mattinata, su richiesta della Procura della Repubblica di Latina, presso il locale Tribunale si è tenuta l’udienza con rito direttissimo, all’esito della quale il giudice Valentina Mongillo ha convalidato l’arresto, senza emettere alcuna misura cautelare.
