Accusati di aver prodotto atti falsi per ottenere l’iscrizione all’Anagrafe del Comune di Latina: tutti rinviati a giudizio
Dovranno affrontare un processo che avrà inizio il 22 settembre 2027, dinanzi al giudice monocratico del Tribunale di Latina, Francesca Zani. È questo l’esito dell’udienza preliminare, dinanzi al gup di Latina, Andrea Iacovelli, che oggi, 2 novembre, ha decisione di rinviare a giudizio 11 soggetti di nazionalità rumena accusati di aver attestato falsamente l’indirizzo di residenza a o di essere residenti in Italia da almeno 2 anni. Il falso sarebbe stato compiuto per ottenere l’iscrizione anagrafica al Comune di Latina. Tre degli indagati, invece, non sono stati rinviati a giudizio perché non vi è ancora chiarezza sulla notifica del procedimento penale.
L’indagine è stata realizzata nel 2022 dai Carabinieri del Comando Provinciale di Latina e ha visto coinvolti i cittadini rumeni, difesi dagli avvocati Verdesca Zain, Gullì, Buongiorno Ceccarelli, Zuchegna, Faranda, Tedesco e Sammarro.
I reati di cui dovranno rispondere gli undici rinviati a giudizio sono falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici e falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico.
