“Latina sommersa dall’incuria e divisa sulle poltrone: dopo la piazza di stamattina, la Sindaca Celentano prenda atto del fallimento”
“Latina sommersa dall’incuria e divisa sulle poltrone: dopo la piazza di stamattina, la Sindaca Celentano prenda atto del fallimento A dieci giorni dalla notte di mercoledì, quando gli allagamenti hanno colpito praticamente l’intera città, facendo perdere a molti cittadini beni mobili e immobili e mettendo in ginocchio famiglie, quartieri e attività commerciali, la risposta delle istituzioni resta del tutto insufficiente.
In Piazza del Popolo, davanti al Municipio, i cittadini hanno dato voce a una protesta pacifica e apartitica contro l’incuria, la mancata manutenzione dei canali e l’assenza di prevenzione: testimonianze e denunce circostanziate sulle negligenze subite, e la richiesta, gridata più volte, di dimissioni della Sindaca Matilde Celentano. A quella piazza va il nostro sostegno. Nel frattempo, la maggioranza di centrodestra offre lo spettacolo indecoroso delle proprie divisioni. Forza Italia ufficializza lo strappo: il Prof. Mauro Anzalone ha già rassegnato, con effetto immediato, le dimissioni da presidente della Commissione Pubblica Istruzione; l’assessore Cosentino annuncia che rimetterà le deleghe nelle mani della Sindaca; i consiglieri Furlanetto e Coriddi lasceranno gli incarichi nelle commissioni.
Lo fanno denunciando impegni non rispettati, dal piano industriale di Abc mai arrivato ai fondi per le scuole, e un contributo politico che, a loro dire, gli alleati considerano «ininfluente». Non lo diciamo noi: lo scrive una forza della maggioranza, che descrive una città in costante emergenza, con tasse altissime e servizi ridotti al lumicino. Una coalizione che ha smesso di dialogare, mentre la città chiede conto di danni e sicurezza.
Una delegazione di cittadini è stata ricevuta dagli assessori Di Cocco e Carnevale. Quell’incontro non può ridursi all’ennesimo scaricabarile, né a un esercizio utile solo a prendere tempo. Chiediamo che l’amministrazione renda pubblico, entro sette giorni, l’esito del confronto e presenti: un cronoprogramma dettagliato degli interventi di pulizia e manutenzione di canali, strade, alberature e rete idrica; le modalità e i tempi del ristoro per famiglie e attività danneggiate, compresi i veicoli; un’informativa urgente in Consiglio Comunale, con risposte puntuali su responsabilità e prevenzione. Latina non può permettersi una giunta distratta da eventi e passerelle, né una maggioranza bloccata da veti incrociati ed equilibri di partito. Come hanno ricordato i cittadini in piazza, servono risposte, non promesse: la stagione delle piogge sta per iniziare e nessuno vuole vivere con l’ansia di ritrovarsi sommerso dall’acqua.
Ora la Sindaca è chiamata a decidere sulle deleghe: lo faccia davanti alla città e in Consiglio, non nelle trattative tra partiti. E se non è più in grado di garantire una maggioranza coesa e di dare risposte concrete alle emergenze dei cittadini, ne tragga le conseguenze e rassegni le dimissioni”.
Così, in una nota, Latina Bene Comune, Movimento 5 Stelle, Partito Democratico, Per Latina 2032, Alleanza Verdi e Sinistra (AVS) e Possibile.
