TERRACINA, PROPOSTA UNA NUOVA GESTIONE DEL LITORALE

Comune di Terracina
Comune di Terracina

Terracina, il Consiglio comunale revoca la delibera n.35 del 4.7.2022: 18 voti favorevoli per una nuova gestione del litorale

La decisione punta ad adeguare la disciplina urbanistica delle aree demaniali marittime alle norme regionali e al Piano di utilizzazione degli arenili, favorendo la destagionalizzazione delle attività turistiche nel rispetto dei vincoli ambientali e paesaggistici.

Terracina guarda al proprio litorale con una nuova prospettiva, puntando sulla valorizzazione turistica durante tutto l’anno e su una maggiore flessibilità nell’utilizzo delle aree demaniali marittime. È questo l’obiettivo della proposta approvata ieri dal Consiglio comunale, che ha dato il via libera alla revoca della deliberazione consiliare n. 35 del 4 luglio 2022.

Il provvedimento, approvato con 18 voti favorevoli e 3 contrari, riguarda la disciplina urbanistica delle aree demaniali marittime e mira ad adeguarla alla normativa regionale e al Piano di utilizzazione degli arenili (PUA), superando alcune limitazioni previste dagli attuali strumenti urbanistici.

A illustrare la proposta in aula è stato l’assessore al Demanio, Gianluca Corradini, che ha evidenziato la necessità di armonizzare le disposizioni urbanistiche con il quadro normativo vigente e con il piano conoscitivo attualmente in corso.

«Con questa proposta interveniamo sulla normativa urbanistica relativa alle aree demaniali marittime, con l’obiettivo di adeguarla alla disciplina regionale e al Piano di utilizzazione degli arenili, che ben si integra con il piano conoscitivo che stiamo portando avanti», ha spiegato Corradini.

Tra le finalità del provvedimento figura la possibilità di migliorare l’utilizzo del litorale e favorire la destagionalizzazione delle attività turistico-balneari e turistico-ricreative, ampliando le opportunità per gli operatori del settore anche al di fuori dei mesi estivi.

La proposta stabilisce, tuttavia, precisi limiti per le strutture che potranno essere installate sulle aree interessate. Saranno consentiti esclusivamente manufatti precari e facilmente amovibili, necessari allo svolgimento delle attività, mentre resteranno vietate le costruzioni stabili.

Ogni intervento dovrà inoltre rispettare il Piano di utilizzazione degli arenili (PUA), il Piano territoriale paesistico regionale (PTPR), il Piano per l’assetto idrogeologico (PAI) e le altre disposizioni normative sovraordinate, oltre a essere subordinato al rilascio delle concessioni e delle autorizzazioni previste.

La revoca della deliberazione del 2022 si inserisce nel percorso amministrativo necessario per avviare correttamente il nuovo iter della variante urbanistica, dopo l’archiviazione del precedente procedimento.

«L’obiettivo è semplice: valorizzare il nostro litorale durante tutto l’anno, sostenendo il turismo e le attività economiche, nel pieno rispetto della tutela del territorio», ha concluso l’assessore.

Con l’approvazione del punto all’ordine del giorno, l’amministrazione comunale intende dunque aprire una nuova fase nella pianificazione del litorale terracinese, cercando di conciliare lo sviluppo delle attività turistiche e ricreative con la salvaguardia del patrimonio ambientale e paesaggistico.

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