TERRACINA, PALAZZO BRASCHI. CISL: “LA SICUREZZA NON PUÒ ATTENDERE. DAL COMUNE SERVONO RISPOSTE”

Dopo oltre un mese senza riscontro alla prima segnalazione, la CISL FP sollecita formalmente l’Amministrazione. In assenza di risposte saranno interessati ASL e Ispettorato del Lavoro

La tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori non può rimanere sospesa in attesa di risposte che non arrivano. È questa la posizione della CISL FP Latina, che torna a intervenire sulle condizioni degli ambienti di lavoro presso Palazzo Braschi, sede di uffici del Comune di Terracina, dopo il mancato riscontro alla nota sindacale del 10 settembre scorso.

A distanza di oltre un mese dalla prima segnalazione, infatti, non risultano pervenute comunicazioni ufficiali circa le verifiche eventualmente effettuate, gli interventi programmati o le determinazioni assunte dall’Amministrazione rispetto alle criticità rappresentate.

Le questioni sollevate riguardano aspetti concreti dell’organizzazione e della sicurezza degli ambienti lavorativi: condizioni microclimatiche, efficienza degli impianti, stato manutentivo dell’immobile, sicurezza degli accessi e dei percorsi interni, adeguatezza degli spazi destinati al personale e alla conservazione della documentazione amministrativa. Non si tratta di rivendicazioni accessorie, ma di condizioni che richiedono verifiche puntuali, nel rispetto degli obblighi previsti dal D.Lgs. 81/2008.

“Il punto non è formulare giudizi preventivi sull’idoneità dell’immobile, ma accertare che le condizioni di lavoro siano effettivamente adeguate e sicure. Su questioni di questa natura, il silenzio non può sostituire le verifiche e le responsabilità non possono essere rinviate“.

La CISL FP riconosce il valore storico e architettonico di Palazzo Braschi, ma ritiene altrettanto imprescindibile che la destinazione dell’immobile a sede di uffici pubblici sia pienamente compatibile con la tutela del personale e dell’utenza. La conservazione del patrimonio e la sicurezza dei lavoratori non sono esigenze contrapposte: entrambe devono trovare concreta attuazione nelle scelte dell’Amministrazione.

Con il nuovo sollecito, l’Organizzazione Sindacale ha richiesto un riscontro scritto e circostanziato entro dieci giorni, accompagnato da informazioni sulle verifiche tecniche eventualmente svolte, sugli interventi manutentivi realizzati o programmati e sulle relative tempistiche. È stata inoltre ribadita la necessità di un sopralluogo congiunto, con il coinvolgimento dei soggetti competenti in materia di prevenzione e sicurezza, compresi RSPP e RLS.Funzione Pubblica

Qualora dagli accertamenti emergessero criticità non superabili mediante interventi adeguati e tempestivi, dovrà essere valutata concretamente anche l’individuazione di una diversa sede, capace di garantire condizioni di lavoro appropriate e la piena funzionalità dei servizi. In assenza di un riscontro concreto e documentato entro il termine indicato, la CISL FP interesserà formalmente il competente servizio S.Pre.S.A.L. della ASL di Latina e l’Ispettorato Territoriale del Lavoro, affinché valutino, nell’ambito delle rispettive attribuzioni, gli accertamenti di competenza.

Una determinazione che non nasce dalla volontà di alimentare contrapposizioni, ma dalla necessità di assicurare che le segnalazioni riguardanti la salute e la sicurezza del personale ricevano l’attenzione e le risposte dovute.

“La sicurezza non è una concessione dell’Amministrazione, ma un diritto dei lavoratori e un obbligo di chi è chiamato a garantirla. Non chiediamo rassicurazioni formali, ma verifiche, interventi e risposte documentate. Il rispetto delle persone passa anche dalla qualità degli ambienti nei quali sono chiamate a svolgere quotidianamente il proprio lavoro”.

La CISL FP Latina continuerà a seguire la vicenda con attenzione e determinazione, ribadendo un principio essenziale: la qualità dell’azione amministrativa si misura anche dalla capacità di garantire condizioni di lavoro dignitose, sicure e adeguate a chi, ogni giorno, assicura il funzionamento dei servizi pubblici.

Il Segretario Provinciale Enti Locali Raffaele Paciocca

Articolo precedente

BIODIVERSITÀ, I GIOVANI DELL’AGORÀ DI LATINA AL PARCO CON LE CASETTE PER LE API

Articolo successivo

CONCORSI SOSPESI IN PROVINCIA DI LATINA: “SI FACCIA CHIAREZZA”

Ultime da Attualità