PREMIO NAZIONALE “VIA APPIA REGINA VIARUM”: APERTO IL BANDO

Premio Nazionale “Via Appia Regina Viarum”: aperto il bando della prima edizione.

Il Premio è promosso dall’Ordine degli Architetti di Latina e dall’A.I.P.U., con il sostegno dell’Istituto Centrale per il Restauro e il patrocinio della Provincia di Latina e di Appia Latina Regina Viarum. Al centro il tratto pontino della Regina Viarum, da Cisterna di Latina a Minturno. Candidature entro il 2 novembre 2026.

È aperto il bando della prima edizione del Premio Nazionale Restauro, Conservazione e Valorizzazione “Via Appia Regina Viarum”, dedicata al tema “Preesistenze storiche, paesaggio e architettura”. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di valorizzare progetti, opere e attività di ricerca capaci di contribuire alla conoscenza, alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio storico, architettonico e paesaggistico legato alla Regina Viarum.

Il Premio è promosso dall’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Latina e dall’Associazione Internazionale Progetti Ulisse Sviluppo Sostenibile ODV (A.I.P.U.), con il sostegno dell’Istituto Centrale per il Restauro e il patrocinio della Provincia di Latina, di Appia Latina Regina Viarum, del Parco Naturale dei Monti Aurunci, del Parco dei Monti Ausoni e Lago di Fondi, del Parco Regionale Riviera di Ulisse e del Comune di Itri.

La prima edizione è dedicata ai Comuni della provincia di Latina attraversati dal tracciato storico della Via Appia, da Cisterna di Latina a Minturno. Un territorio nel quale la Regina Viarum costituisce una componente fondamentale del patrimonio culturale e paesaggistico e che il Premio intende raccontare attraverso la qualità degli interventi realizzati e delle attività di studio e ricerca.

L’iniziativa si propone così di favorire il confronto tra professionisti, giovani progettisti, laureati e ricercatori, offrendo uno spazio di conoscenza e condivisione delle esperienze più significative maturate lungo il tratto pontino dell’Appia. Un’occasione per mettere in relazione tutela del patrimonio, qualità della progettazione, ricerca e valorizzazione del paesaggio, rafforzando la consapevolezza del valore culturale e territoriale della Regina Viarum.

«La Via Appia attraversa i secoli, unisce territori e custodisce la memoria delle nostre comunità. Prendersi cura di questa eredità significa assumersi la responsabilità del suo futuro.

Con il Premio Nazionale di Restauro, Conservazione e Valorizzazione “Via Appia Regina Viarum” vogliamo dare voce e riconoscimento a chi, attraverso il progetto e la ricerca, restituisce valore alle architetture, ai paesaggi e ai luoghi legati alla sua storia. Questa prima edizione, dedicata al tratto pontino, invita professionisti, laureati e ricercatori a condividere opere e studi capaci di tenere insieme conoscenza, sensibilità e visione.

Partecipare significa contribuire a una responsabilità collettiva: custodire l’identità dei luoghi e trasmetterla alle generazioni future», dichiara Teresa Alvino, presidente dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Latina.

«La Via Appia è un patrimonio che appartiene alla storia e all’identità del nostro territorio e che oggi ci richiama a una responsabilità condivisa: tutelarlo, valorizzarlo e renderlo sempre più conosciuto e accessibile alle generazioni future.

Il Premio rappresenta un’importante occasione per mettere in relazione competenze, esperienze e progettualità, dando visibilità a interventi e studi capaci di coniugare tutela, qualità architettonica, paesaggio e sviluppo sostenibile.

Come Provincia di Latina siamo particolarmente orgogliosi di sostenere un’iniziativa che pone al centro il tratto pontino della Via Appia e il lavoro di quanti, attraverso la progettazione e la ricerca, contribuiscono alla conoscenza e alla valorizzazione di questo straordinario patrimonio. La tutela della Regina Viarum non può esaurirsi nella conservazione delle sue testimonianze, ma deve tradursi in un percorso condiviso di valorizzazione culturale e territoriale, nel quale istituzioni, professionisti, mondo accademico e comunità possano concorrere a costruire una visione capace di guardare al futuro», dichiara Federico Carnevale, presidente della Provincia di Latina.

Le sezioni del Premio

Il Premio si articola in tre sezioni:

Sezione A – Architettura e Conservazione, dedicata agli interventi di restauro e conservazione di manufatti, edifici e complessi storici;

Sezione B – Spazio Pubblico e Paesaggio, riservata agli interventi di riqualificazione e valorizzazione di spazi pubblici e paesaggi culturali;

Sezione C – Ricerca e Università, destinata alle tesi di laurea magistrale e ai contributi di ricerca scientifica sui temi del bando.

Per le sezioni A e B sono ammessi interventi conclusi nei dieci anni precedenti la pubblicazione del bando. Per la sezione C possono invece essere presentate tesi discusse e ricerche pubblicate nei cinque anni precedenti.

Il bando prevede inoltre il Premio “Committenza Virtuosa”, la Menzione “Giovane Progettista” e ulteriori menzioni speciali assegnate dalla Giuria. I progetti vincitori, menzionati e finalisti saranno raccolti in un catalogo dedicato, pensato per documentare e diffondere le esperienze progettuali e di ricerca ritenute più significative. La partecipazione al Premio è gratuita.

Le candidature dovranno essere inviate entro e non oltre il 2 novembre 2026, esclusivamente in formato digitale, all’indirizzo premio.appiareginaviarum@gmail.com, complete della documentazione prevista dal bando.

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