107 spazi espositivi assegnati, 800 studenti coinvolti, 25 panel, 13 associazioni e un’artist alley cresciuta da 3 a 25 artisti. La seconda edizione consolida il rapporto tra il festival e la città
45 mila presenze in tre giorni, 107 spazi espositivi assegnati, 800 studenti coinvolti, 25 panel e 13 associazioni ospitate. Latina Comics & Games chiude la seconda edizione con numeri in forte crescita rispetto all’esordio del 2025 e con un’immagine che racconta forse meglio di ogni altra il risultato raggiunto: per tre giorni la cultura pop ha riempito il centro di Latina.
Il confronto con la prima edizione restituisce la dimensione della crescita. Le presenze passano dalle 30 mila del 2025 alle 45 mila di quest’anno; gli spazi espositivi assegnati da 32 a 107; le associazioni ospitate da 4 a 13; gli studenti coinvolti da 300 a 800. I panel sono cresciuti da 10 a 25, mentre l’Artist Alley è passata da 3 a 25 artisti.
Numeri che si sono tradotti direttamente negli spazi della città. Piazza del Popolo, il Circolo Cittadino, il MUG – Museo Giannini, la Libreria Feltrinelli e gli altri luoghi coinvolti sono diventati per tre giorni punti di incontro tra appassionati di fumetto e gaming, famiglie, studenti, cosplayer, artisti, lettori, giocatori e cittadini. Latina Comics & Games ha così reso ancora più riconoscibile una delle proprie caratteristiche: vivere dentro il centro urbano, mettere in relazione luoghi diversi e attraversarli con pubblici, linguaggi e comunità differenti.
Alla crescita del pubblico e dell’area espositiva si è accompagnato un programma culturale più ampio, costruito lungo tutte e tre le giornate tra fumetto, illustrazione, editoria, gaming, gioco di ruolo, incontri con gli autori, laboratori, musica, live drawing e performance. Tra le presenze editoriali anche Tunué, con uno stand in Piazza del Popolo e con i laboratori ospitati dalla Libreria Feltrinelli e realizzati insieme a Latina Comic School, dedicati ai più giovani e ai linguaggi del fumetto e dell’illustrazione.
Uno degli elementi più significativi resta il rapporto con il mondo della scuola. Latina Comics & Schools ha coinvolto 800 studentesse e studenti, rispetto ai 300 della prima edizione, utilizzando fumetto, gioco e creatività anche per affrontare temi come la prevenzione della violenza di genere, l’educazione finanziaria, la sostenibilità e le potenzialità educative del gioco di ruolo.
Tra gli appuntamenti anche l’incontro sull’educazione finanziaria promosso da BCC Roma, main sponsor di Latina Comics & Games 2026.
Tra i momenti centrali della giornata conclusiva, il confronto “Dalla vignetta al grande schermo”, dedicato all’incontro tra fumetto, cinema e industria culturale. Sul palco si sono confrontati Antonio Saccone, presidente di Cinecittà, Giovanna Miele, componente della Commissione Cultura della Camera, Claudio Durigon, sottosegretario al Lavoro e alle Politiche sociali, e l’attrice pontina Sara Zanier. Un appuntamento che ha portato dentro il festival una riflessione sulle opportunità che nascono dall’incontro tra la nona arte e il grande schermo e sul futuro della produzione culturale.
Il fumetto ha incontrato direttamente anche il racconto della città con la premiazione, al MUG – Museo Giannini, del Concorso Internazionale “Latina: un secolo di storie”. Il concorso, inserito nel programma della manifestazione, è dedicato a Latina e alle sue storie raccontate attraverso il linguaggio del fumetto.
Tra le novità del 2026 anche il debutto del Cosplay Contest, con 22 cosplayer in gara. Tra loro anche partecipanti che hanno realizzato interamente in proprio costumi e props, portando sul palco non soltanto l’interpretazione dei personaggi, ma anche un lavoro di progettazione e artigianato creativo. Il contest ha accompagnato uno dei momenti più partecipati della giornata conclusiva, tra raduno e sfilata nel cuore della manifestazione.
BCC Roma, main sponsor dell’edizione 2026, e Trenitalia Regionale, che ha rinnovato la sua preziosa partnership con il Festival brandizzando l’Arena VR in Piazza del Popolo, cuore pulsante della manifestazione, hanno confermato il loro sostegno a Latina Comics & Games. Radio Immagine ha accompagnato l’evento in qualità di media partner, raccontandolo attraverso numerose interviste e contenuti in diretta.
“I numeri raccontano una crescita evidente, ma il risultato più importante è quello che abbiamo visto accadere nelle strade e nelle piazze durante questi tre giorni. Studenti, famiglie, appassionati, artisti, associazioni, cosplayer e cittadini hanno condiviso gli stessi luoghi e contribuito a trasformare il centro attraverso la manifestazione. È questa capacità di far vivere Latina in modo diverso, facendo incontrare pubblici e linguaggi differenti, il risultato dal quale vogliamo ripartire”, commentano Lucia Guarano, Marco Ragonese, Manuele Sillitti e Andrea Baldacci, organizzatori di Latina Comics & Games.
Latina Comics & Games chiude così la seconda edizione con una crescita che riguarda pubblico, espositori, scuole, associazioni, artisti e proposta culturale. Ma l’immagine che resta è soprattutto quella di una città attraversata per tre giorni da decine di migliaia di persone e di un centro trasformato, attraverso fumetto, gaming, illustrazione, spettacolo e cultura pop, in un grande spazio condiviso.
