LATINA COMICS & GAMES: IL PRESIDENTE DI CINECITTÀ OSPITE DELLA GIORNATA CONCLUSIVA CON DURIGON

Con Giovanna Miele e Claudio Durigon, un confronto sul rapporto tra fumetto e cinema e sul futuro dell’industria culturale italiana: lavoro creativo, tutele e nuove tecnologie al centro del dibattito

Un ospite d’eccezione per la giornata conclusiva della seconda edizione di Latina Comics & Games: Antonio Saccone, presidente di Cinecittà, protagonista dell’incontro “Dalla vignetta al grande schermo”, insieme a Giovanna Miele, deputata e componente della Commissione Cultura della Camera, e Claudio Durigon, sottosegretario di Stato al Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.

Il rapporto tra fumetto e cinema è stato il punto di partenza di un confronto che si è allargato al futuro dell’industria culturale italiana: dalle politiche pubbliche alle tutele per le professioni creative, dal ruolo delle grandi infrastrutture produttive all’impatto dell’intelligenza artificiale. Un’occasione per riflettere sulle trasformazioni del settore e sulle opportunità per le persone che vi lavorano. 

A impreziosire l’incontro, la partecipazione a sorpresa dell’attrice di Latina Sara Zanier, che ha salutato il pubblico e condiviso una riflessione sull’industria dell’audiovisivo e sul futuro delle professioni artistiche, tra nuove opportunità, trasformazioni tecnologiche e valore della creatività umana. Il dibattito si è inserito in una fase di particolare attenzione parlamentare per il settore cinematografico e audiovisivo. 

Il 10 settembre la Camera ha approvato il testo di riforma ora trasmesso al Senato, che interviene sulla governance del comparto, sulla competitività dell’industria, sulla tutela delle professionalità e sul rapporto con le nuove tecnologie. Tra i principi indicati figurano anche l’uso responsabile dell’intelligenza artificiale, la trasparenza e la tutela di autori, interpreti ed esecutori.

Giovanna Miele ha richiamato il lavoro parlamentare in corso e le iniziative rivolte al mondo della cultura e dell’audiovisivo, sottolineando la necessità di accompagnare l’innovazione con strumenti capaci di sostenere il sistema produttivo e le persone che vi lavorano. Miele figura, inoltre, tra i proponenti di uno dei testi confluiti nel provvedimento approvato dalla Camera. 

Sul tema delle professionalità si è concentrato anche l’intervento del sottosegretario al Lavoro Claudio Durigon, che ha posto l’accento sulla necessità di riconoscere pienamente il valore del lavoro creativo e di costruire tutele adeguate a mestieri e competenze che stanno cambiando rapidamente.

A portare il confronto sul terreno dell’industria cinematografica è stato Antonio Saccone, presidente di Cinecittà, che ha raccontato il ruolo che gli Studios continuano a svolgere nell’attrazione delle grandi produzioni e nella capacità dell’Italia di confrontarsi con un mercato audiovisivo sempre più internazionale. Nel suo intervento Saccone ha affrontato anche il tema dell’intelligenza artificiale. Il punto, ha spiegato, non è più interrogarsi sulla possibilità che queste tecnologie entrino nei processi produttivi e creativi, ma capire come utilizzarle per migliorare il lavoro umano, preservandone la componente creativa e professionale. Un approccio che lega innovazione tecnologica, competenze e qualità della produzione. 

Dal fumetto al cinema, dunque, ma anche dal lavoro alle nuove regole, dalla produzione culturale all’intelligenza artificiale. Il confronto della giornata conclusiva ha restituito una delle traiettorie che hanno caratterizzato la seconda edizione di Latina Comics & Games: utilizzare i linguaggi della cultura pop anche come occasione per interrogarsi sui cambiamenti che investono la cultura contemporanea, le sue industrie e le persone che vi lavorano.

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