DÀ FUOCO ALL’AUTOLAVAGGIO DELL’EX COMPAGNO CON LUI DENTRO: ARRESTATA 34ENNE A LATINA

Brucia l’autolavaggio dell’ex compagno mentre lui si trova all’interno: ai domiciliari una donna appartenente alla famiglia Di Silvio.

È stata ascoltata oggi, 15 ottobre, nell’ambito dell’interrogatorio di garanzia, A.D.S., la 34enne appartenente alla nota famiglia Di Silvio, accusata di danneggiamento e stalking nei confronti dell’ex compagno. La 34enne, difesa dall’avvocato Emanuele Farelli, ha risposto alle domande del giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Latina, Giuseppe Cario, ammettendo di aver appiccato il fuoco all’autolavaggio dell’ex compagno, che si trova in una zona abbastanza centrale di Latina. La donna lo avrebbe fatto per rivalsa a causa dei tradimenti dell’ex e perché sarebbe stata picchiata da lui in più di una circostanza. L’avvocato difensore Farelli ha chiesto per la 34enne una misura meno afflittiva rispetto ai domiciliari e il Gip Cario si è riservato.

Il caso nasce dalla richiesta di intervento del gestore dell’autolavaggio/gommista che si trova in via Sant’Agostino a Latina. L’uomo, lo scorso 6 settembre, ha spiegato di aver visto dalle telecamere di videosorveglianza la 34enne aggirarsi nei pressi dell’autolavaggio, per poi lanciare una bottiglia di vetro contro una telecamera. Dopodiché, la donna avrebbe versato benzina nei pressi delle serrande e delle gomme all’esterno del locale.

Appena dopo, la 34enne ha appiccato il fuoco, mentre l’ex compagno, che si trovava all’interno del locale, è uscito fuori accortosi delle fiamme che ha provato a spegnere.

Sul posto sono intervenuti gli agenti di Polizia della Squadra Volante di Latina. Gli stessi poliziotti, prima dell’accaduto, avevano notato un’auto Fiat 500 vicino ad un distributore, nei pressi del quale una donna stava riempiendo una bottiglia con la benzina.

È stato l’ex compagno a sporgere denuncia nei confronti della Di Silvio avendo intrattenuto con lei una relazione sentimentale per qualche mese. Secondo la vittima dell’incendio, l’uomo avrebbe subito dalla donna alcuni comportamenti ossessivi che anche la donna, nel corso di interrogatorio di garanzia, ha detto di aver ricevuto dall’ex.

Dopo la fine della relazione, la donna avrebbe iniziato una vera persecuzione nei confronti dell’uomo, peraltro pregiudicato così come il fratello, altro personaggio noto alle cronache giudiziarie. In altra circostanza, la Di Silvio si sarebbe recata all’autolavaggio cercando di colpire l’uomo con manici di scopa in legno. Diversi gli episodi in cui l’uomo è stato tempestato di chiamate, secondo quanto da lui denunciato.

La Di Silvio si sarebbe recata presso l’autolavaggio già nella serata del 5 settembre, per poi tornare e insultare l’ex compagno: “Apri bastardo, lo so che stai dentro”. Dopo la mezzanotte del 6 settembre, il danneggiamento: “Ti sto a incendia’”, avrebbe detto la donna all’ex compagno che si trovava all’interno del locale. Lo stesso compagno si sarebbe adoperato a spegnere il fuoco appiccato con l’idropulitrice, per poi contattare il numero d’emergenza.

La Di Silvio, gravata da una condanna per furto con strappo e spaccio di sostanze stupefacenti (è stata coinvolta nell’operazione “Babele”), ex moglie di una personaggio molto noto della famiglia del boss Armando “Lallà” Di Silvio, deve rispondere dei reati di stalking e danneggiamento. Secondo il giudice per le indagini preliminari, sussistono sia i gravi indizi di colpevolezza così come dimostrato dalle indagini di Squadra Volante e Squadra Mobile di Latina, sia le esigenze cautelari per via del pericolo di reiterazione del reato.

Articolo precedente

OTTOBRE ROSA: SABATO 17 OTTOBRE IL CONVEGNO DELLA CROCE ROSSA CON COMUNE E LILT

Articolo successivo

PALACECI, PUBBLICATO L’AVVISO PER IL PROGETTO DI RILANCIO

Ultime da Cronaca