Grande partecipazione al torneo benefico di padel organizzato. Anche il sindaco Vincenzo Carnevale in campo per sostenere l’iniziativa
Quando lo sport incontra la solidarietà, a vincere è un’intera comunità. È il risultato più significativo di “In campo per ANDOS”, il torneo benefico di padel che domenica 11 ottobre ha coinvolto decine di giocatori amatoriali, trasformando una giornata di sport e condivisione in un concreto gesto di vicinanza alle donne operate al seno. L’iniziativa ha permesso di raccogliere 2.300 euro, interamente destinati al Comitato ANDOS di Fondi, grazie alle quote di iscrizione e alle generose donazioni di decine di sponsor.
L’evento, ospitato dalla Polisportiva Lagurio Padel, è una delle tante iniziative nell’ambito dell‘Ottobre Rosa, ed è nato dall’impegno di Fernando Saccoccio e Fabiana Carnevale, con l’obiettivo di mettere la partecipazione sportiva al servizio della cittadinanza attiva e sostenere il lavoro di un’associazione da anni impegnata nella prevenzione, nell’informazione e nell’accompagnamento delle donne che affrontano il percorso successivo a un intervento al seno.
«Abbiamo voluto dimostrare che anche attraverso una racchetta e una giornata trascorsa insieme si può fare qualcosa di concreto per gli altri. La risposta dei partecipanti e la generosità degli sponsor ci hanno consentito di raggiungere un risultato importante, che va oltre ogni aspettativa. Ringraziamo tutti coloro che hanno creduto nell’iniziativa, la Polisportiva Lagurio Padel per l’ospitalità e quanti hanno contribuito alla riuscita della giornata. Il nostro desiderio è che questo appuntamento possa diventare un’occasione stabile di solidarietà per Fondi», dichiarano gli organizzatori Fernando Saccoccio e Fabiana Carnevale.
Una partecipazione che ha coinvolto anche il sindaco di Fondi, Vincenzo Carnevale, presente all’iniziativa e protagonista sul campo. «Sono sempre stato vicino all’ANDOS e allo straordinario lavoro che quotidianamente svolge sul nostro territorio, e continuerò a sostenerne con convinzione l’impegno. La prevenzione è una responsabilità collettiva e sensibilizzare sull’importanza della diagnosi precoce significa contribuire concretamente alla tutela della salute e della vita delle persone. Questo torneo ha dimostrato come lo sport possa diventare uno straordinario strumento di sensibilizzazione, capace di unire divertimento, amicizia e solidarietà attorno a un obiettivo comune. Desidero rivolgere un ringraziamento sincero agli organizzatori, per la passione, la dedizione e la cura con cui hanno dato vita a questa bellissima giornata, e a tutti gli sponsor che, con la loro generosità e sensibilità, hanno scelto di sostenere l’iniziativa. Il loro contributo dimostra quanto sia importante la collaborazione tra associazioni, istituzioni e realtà imprenditoriali del territorio» ha sottolineato il primo cittadino.
Per la presidente del Comitato ANDOS di Fondi, Regina Abagnale, il risultato rappresenta un nuovo contributo a un percorso che prosegue da 18 anni. «Da quasi due decenni lavoriamo per sostenere le donne operate al seno, informare, sensibilizzare e promuovere la prevenzione, senza dimenticare l’importanza della riabilitazione. La somma raccolta è un aiuto prezioso e ci incoraggia a proseguire nei nostri progetti. Tra gli obiettivi che ci siamo posti c’è l’acquisto di un’imbarcazione da utilizzare sul lago di Fondi per attività di terapia riabilitativa dedicate alle donne operate al seno. Ogni gesto di solidarietà ci avvicina alla possibilità di poterlo realizzare».
La giornata si è sviluppata tra il torneo maschile del mattino, la pausa pranzo e la competizione femminile del pomeriggio. Proprio il pranzo ha rappresentato uno dei momenti più apprezzati, riunendo giocatori, soci dell’ANDOS e organizzatori attorno a una tavola resa possibile dalla generosità degli sponsor. Tra i protagonisti anche lo chef Maurizio De Filippis, titolare del ristorante Riso Amaro e giocatore del torneo mattutino, che ha preparato gli gnocchi con salsiccia e spuntature di maiale.
A testimoniare lo spirito dell’iniziativa, anche la scelta di mettere a disposizione premi da estrarre a sorte tra i partecipanti, anziché riservarli esclusivamente ai vincitori delle partite. Perché, in questa giornata, il risultato più importante non è stato quello sportivo, ma il contributo collettivo a una causa condivisa.
