POLITICHE CULTURALI ED ECONOMIA, ECCO I TEMI TOCCATI AL CONVEGNO DEL PD A LATINA

“Politiche culturali ed economia creativa: leva di sviluppo e di coesione della comunità”, l’intervento del segretario PD Marco Cepollaro

Il PD di Latina esprime grande soddisfazione per l’iniziativa sulle politiche culturali. Il Segretario del PD di Latina Marco Cepollaro ha aperto i lavori rappresentando il senso dell’evento e ponendo delle domande con chiave ai relatori a partire dal valore della cultura, di come, oltre al valore economico, riesca a plasmare la Città e a far crescere la coesione tra i cittadini.

“Al valore della cultura si legano coesione, sviluppo e futuro. Non si tratta di costruire un programma di eventi ma di fare una scelta di come il Comune possa creare le migliori condizioni per un ecosistema culturale e creativo, capace di valorizzare le tante energie artistiche e culturali che la comunità esprime.

È indispensabile che vi siano un assessore alla cultura, le risorse amministrative e finanziare per essere efficaci e per promuovere uno sviluppo di qualità, gli investimenti per manutenere e tenere aperte le strutture culturali chiuse da anni come Palazzo della Cultura e Biblioteca Comunale, la capacità di pensare a progetti di valorizzazione delle opportunità come l’ex Banca d’Italia vocata naturalmente ad essere la Pinacoteca della Città per immettere Latina nel circuito dei grandi eventi o l’ex Garage Ruspi come polo espositivo.

La Biblioteca Comunale e la rete di biblioteche nei quartieri sono il progetto per avere disponibile una leva formidabile di creazione culturale, con una valenza sociale e di coesione di assoluto valore.  Il centenario della città è un’opportunità importante purchè se ne colgano compiti e funzioni.

Il Segretario Provinciale Omar Sarubbo ha evidenziato alcuni dati sul valore economico della Cultura in Italia e in Europa:i dati economici evidenziano che la cultura e l’economia creativa sono motori fondamentali per la crescita, l’innovazione e la resilienza nelle città medie italiane ed europee, spesso agendo come catalizzatori di trasformazione urbana superiore rispetto alle grandi metropoli.Il Sistema Produttivo Culturale e Creativo ha generato nel 2024 un valore aggiunto di 112,6 miliardi di euro, in crescita del +2,1% rispetto al 2023, impiegando oltre 1,5 milioni di persone. Il Consigliere Comunale del PD Leonardo Majocchi ha evidenziato l’assenza delle politiche culturali dell’attuale amministrazione, l’assenza di risorse con la mortificazione delle realtà culturali della Città. Ha poi evidenziato in particolare la condizione della Biblioteca chiusa da sei anni, con un patrimonio librario non adeguato ad una città grande come Latina e al fatto che l’attuale struttura anche se dovesse riaprire nei prossimi mesi è comunque inadeguata, superata, che deve essere dotata di personale specializzato.

La Biblioteca comunale e la rete di biblioteche, nella nuova concezione di centri culturali e di aggregazione sociale oltre che di motori di rigenerazione urbana, nei quartieri e nei borghi, rappresenterebbero l’infrastruttura principale per la crescita culturale e della qualità della vita dei cittadini. Claudio Paradiso, coordinatore del forum cultura del PD Latina, ha sottolineato come la conoscenza  di realtà di successo di città grandi e medie, amministrate dal centrosinistra, con l’obiettivo di aprire un confronto qualificato sul valore strategico della cultura e dell’economia creativa come fattori di crescita economica, innovazione sociale e rafforzamento del tessuto comunitario. In un momento storico in cui le città sono chiamate a continui riadattamenti del tessuto economico rincorrendo i repentini cambiamenti globali, la cultura rappresenta una risorsa fondamentale e soprattutto una leva economica stabile per generare opportunità, attrarre investimenti, valorizzare i territori e favorire la partecipazione dei cittadini.

Di fronte ad un mondo in continuo cambiamento e senza punti di riferimento, la cultura permette inoltre di saldare l’identità di ognuno alla propria comunità, offrendo delle radici valoriali importanti per essere presenti attivamente nei territori e farli crescere socialmente. Claudio Paradiso ha posto l’attenzione su varie preposte già avanzate dal PD e sulla realtà culturale molto vivace e brillante a livello di artisti e di alcuni progetti in corso di realizzazione e realtà che potrebbero contribuire molto a rafforzare Latina. Come per esempio il Dizionario della Musica in Italia – Casa della Musica. Presso un’ala del complesso dell’ex Consorzio Agrario è allocato il DMI con tutto il materiale relativo agli archivi e ai fondi dei musicisti italiani affluiti a Latina da tutto il Paese. Spartiti, strumenti musicali, lettere, manifesti, libri dischi ed audiovisivi. Per quanto riguarda i dischi a Latina è conservato materiale secondo per quantità solo alla Discoteca di Stato. Non c’è un altro luogo in Italia con la ricchezza di materiale raccolto a Latina presso il DMI. Ci cono convenzioni con università italiane, vengono a Latina per fare ricerca e per tesi di laurea da tutta Italia e il Catalogo del DMI ormai del 2022 è stato diffuso in tutte le biblioteche di Italia, Europa e nelle principali biblioteche dei Paesi extraeuropei.  

Filippo Barberis, Capo di Gabinetto del Sindaco di Milano e a lungo Capogruppo del PD in Consiglio Comunale, legato al nostro territorio da legami familiari sebbene nato e cresciuto a Milano, e Tommaso Sacchi, Assessore alla Cultura di Milano, hanno ripreso la sollecitazione del Segretario Marco Cepollaro sul valore della cultura. Investire in cultura dovrebbe essere la prima scelta di un’Amministrazione perché è il pilastro su cui costruire l’identità e la forza della comunità cittadina. Hanno ricordato come subito dopo la guerra la ricostruzione di Milano bombardata è ripartita dl Teatro La Scala di Milano che ha ridato luce e forza all’anima della Città per ripartire e costruire una realtà di successo economico e creativo. La nuova Biblioteca BEIC di Milano finanziata con i fondi PNRR per 105 milioni di euro (con i concorsi di progettazione e i progetti di qualità arrivano finanziamenti altrimenti impensabili) insieme alla Biblioteca storica e alla rete di biblioteche nei quartieri hanno rappresentato, sul modello diffuso delle città anche medie europee avanzate in campo culturale, leve di riqualificazione urbana, centri di produzione culturale e di aggregazione sociale hanno rafforzato un tessuto di strutture, di creatività, di movimento di artisti e di operatoriculturali.

A Milano il salto di qualità attrattivo è stato conseguito portando l’attenzione dalla visita alla struttura culturale all’attenzione su cosa si faccia a Milano, cosa succeda a livello culturale e alla continua innovazione come leva per mantenere costante l’attenzione. La collaborazione, la coprogettazione sono il presupposto della valorizzazione delle energie locali: verde e cultura hanno viaggiato di insieme portando ad innalzare enormemente l’offerta a Milano del verde per il 22% a non consumare suolo agendo sul lavoro di riqualificazione del costruito. L’assessore Sacchi ha illustrato tutte le scelte, alcune anche impopolari, per valorizzare il patrimonio culturale e museale di Milano con l’obiettivo di rendere più forte il legame tra cultura e comunità.

Ha riferito l’assessore Sacchi un aneddoto emblematico: una signora, abitante nel quartiere di carattere popolare in cui si era realizzata la nuova Biblioteca BEIC, lo ha riconosciuto mentre era in visita alla struttura e lo ha ringraziato perché con la Biblioteca era cambiato tutto nel quartiere. Daniele Vimini, Vice Sindaco e assessore alla Cultura di Pesaro, è stato il protagonista del progetto di valorizzazione di Pesaro, la città di Gioacchino Rossini, attraverso la cultura, pur essendo una città a forte vocazione manifatturiera, che ha portato Pesaro ad essere Capitale della Cultura Italiana e a programmare la candidatura a Capitale della Cultura Europea. Pesaro ha puntato su Rossini e sulla legge speciale per Pesaro città di Rossini con una promozione a livello internazionale. La scelta prioritaria per la cultura, la collaborazione con l’economia locale e con le energie culturali locali e alla fine con la comunità tutta, hanno prodotto una programmazione costante di crescita in termini di strutture, di produzione culturale e della valorizzazione della comunità.

L’Assessore alla Cultura di Roma Massimiliano Smeriglio, attraverso un contributo in video non avendo potuto partecipare in presenza per un imprevisto, ha evidenziato come la crescita culturale sia avvenuta su Roma agendo in varie direzioni: la valorizzazione di Roma come capitale europea e mondiale, attraverso il suo ineguagliabile patrocinio, la valorizzazione delle strutture culturali, il sostegno alle espressioni culturali della Capitale, il raddoppio delle biblioteche di quartiere passate da 40 ad 80, la realizzazione di progetti culturali diffusi che hanno coinvolto la comunità cittadina nei quartieri a partire da quelli popolari. All’iniziativa sono intervenuti molti operatori culturali tra cui Roberto Becchimanzi Direttore Piccolo Teatro Luna Nova, Marcello De Dominicis musicista, Dario Petti Casa Editrice Atlantide, Roberta Balestra Film Commission Provincia di Latina, Giuseppe Valenza Spazio Nicolosi. ed alcuni sono intervenuti per dare un loro contributo. 

All’iniziativa seguiranno incontri del forum cultura, volti ad avviare un percorso partecipato di elaborazione di proposte e iniziative”.

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