SCUOLE ALLAGATE DOPO LE PIOGGE, L’ALLARME DEI GEV: “QUANTO SONO SICURI I NOSTRI EDIFICI?”

Le piogge torrenziali che hanno colpito Latina negli ultimi giorni hanno provocato allagamenti e disagi in diverse scuole della città, che hanno dovuto fare i conti con infiltrazioni d’acqua e difficoltà nello svolgimento delle regolari attività didattiche.

Al liceo Dante Alighieri intere classi sono state costrette a spostarsi temporaneamente a causa delle infiltrazioni, nell’istituto V. Veneto la dirigenza si è trovata costretta a evacuare l’edificio e interrompere le lezioni, e negli altri complessi scolastici la situazione è analoga. Episodi che ripropongono un problema più generale: in quali condizioni si trovano gli edifici scolastici della nostra città e della nostra provincia?

Anche il territorio di Aprilia condivide purtroppo le stesse criticità. La situazione del Liceo Meucci è emblematica: a ogni forte precipitazione Via Carroceto si allaga, costringendo gli studenti a veri e propri guadi, mentre all’interno di diversi istituti cittadini si registrano puntualmente infiltrazioni in aule e palestre. Un quadro di vulnerabilità che ha recentemente costretto l’amministrazione a chiudere tutte le scuole per allerta meteo. Tuttavia, limitare il dibattito all’ordinaria manutenzione dell’edilizia scolastica non basta più: la messa in sicurezza dei plessi deve ormai fare i conti con un’evidente crisi climatica. Ci scontriamo con eventi meteorologici estremi e sempre più frequenti, come le raffiche di vento che lo scorso 10 settembre hanno sradicato alberi e scoperchiato tetti ad Aprilia, o le precipitazioni intense che hanno allagato strade e seminterrati. Basti pensare che oggi la vicina stazione meteo di Lavinio ha registrato ben 115 mm di pioggia in pochissime ore: un dato impressionante, se consideriamo che la piovosità media annua del nostro territorio si aggira sugli 800 mm distribuiti nell’ordine dei 60 giorni piovosi. Non possiamo più gestire tutto questo come se fosse una semplice emergenza: servono interventi strutturali pensati per resistere a questa nuova e drastica realtà climatica.

Non possiamo limitarci a intervenire quando l’acqua è già entrata nelle scuole.

Non è accettabile che studenti e personale debbano considerare normali infiltrazioni, soffitti danneggiati o ambienti temporaneamente inagibili.

E soprattutto non è accettabile che la soluzione sia sempre quella di adattarsi, spostare le classi, rinunciare a uno spazio o attendere il prossimo intervento.

LA SICUREZZA NON PUÒ DIPENDERE DALLE CONDIZIONI METEOROLOGICHE

Non chiediamo che ogni edificio scolastico venga ristrutturato dall’oggi al domani. Chiediamo che sia garantito un controllo sistematico delle condizioni degli immobili e che gli interventi necessari vengano programmati e realizzati.

Una scuola deve poter affrontare anche una giornata di pioggia intensa senza che studenti e insegnanti debbano preoccuparsi delle infiltrazioni dal soffitto o dell’acqua nei corridoi.

Per questo chiediamo alle amministrazioni competenti di rendere pubblico un quadro aggiornato dello stato dell’edilizia scolastica e di predisporre un piano di manutenzione con priorità e scadenze verificabili.

La sicurezza delle scuole non può diventare un argomento di discussione soltanto dopo un temporale, un allagamento o la protesta degli studenti. 

Latina, 9 ottobre 2026

Per GEV- Giovani Europeisti Verdi Provincia di Latina

Nicola Bertoliere, Aurora Faggi, Flavia Trolese

Articolo precedente

AZIENDA SENZA DEPURATORE AD APRILIA: DENUNCIATO IL TITOLARE PER ABBANDONO DI RIFIUTI

Ultime da Cronaca