Chi ha subito danni materiali da atti criminosi nel Lazio e anche a Latina può ora chiedere un contributo fino a 25.000 euro se è una persona fisica, fino a 80.000 euro se è un’impresa o un’associazione. Il fondo è limitato e le domande vengono valutate in ordine cronologico di arrivo: chi ne ha diritto dunque non aspetti.
Latina Bene Comune sottolinea l’importanza del bando regionale per “Contributi a sostegno delle vittime di atti criminosi sul territorio regionale”, ricordando che, durante la stagione delle bombe e degli attentati a Latina, il movimento si era fatto promotore della creazione di un fondo e di una normativa regionale che tutelasse le vittime collaterali di eventi criminosi.
“Nei casi in cui i cittadini subiscono le conseguenze gravi di atti di criminalità organizzata e di assurde guerre tra fazioni opposte occorrono risposte politiche strutturate e non interventi spot – sottolineano la segretaria di Lbc, Elettra Ortu La Barbera, e i consiglieri Dario Bellini, Damiano Coletta, Floriana Coletta e Loretta Isotton – Occorre trovare fondi per proteggere le persone più fragili e risarcire le cittadine e i cittadini innocenti per i danni collaterali di esplosioni, incendi dolosi e bombe come quelli che si sono verificati a Latina tra settembre e novembre del 2025.
Grazie al contributo dei consiglieri regionali Claudio Marotta (Sinistra civica ecologista), Salvatore La Penna (Pd) e Adriano Zuccalà (M5S), siamo arrivati a questo importante risultato. Rispetto alle azioni di una politica con effetto spot, questo è senz’altro l’effetto di una proposta concreta che ha prodotto un risultato normativo regionale e un risvolto diretto sulla vita dei cittadini. Lo abbiamo detto e lo ribadiamo: la questione sicurezza e lotta alla criminalità va affrontata in modo strutturale e su più livelli. E il risarcimento alle vittime innocenti è certamente uno di questi, perché tutela fasce della popolazione più fragili che rischiano di diventare ostaggio della criminalità”.
“Esprimiamo grande soddisfazione per la pubblicazione dell’avviso della Regione Lazio che dà attuazione ai contributi a favore delle persone fisiche, delle attività economiche e delle realtà del Terzo settore che hanno subito danni a causa di atti criminosi.
È un risultato importante, perché significa dare una risposta concreta a chi ha subito ingiustamente le conseguenze della criminalità, sostenendo chi si trova a dover affrontare danni economici e materiali senza averne alcuna responsabilità.
Su questo tema abbiamo lavorato con convinzione, presentando un emendamento per rafforzare gli strumenti di sostegno alle vittime. Vedere oggi tradursi questo percorso nell’apertura del bando rappresenta un motivo di grande soddisfazione e conferma l’importanza di un lavoro istituzionale capace di incidere concretamente sulla vita delle persone.
Per il 2026 la Regione ha stanziato 250 mila euro. I contributi potranno arrivare fino a 25 mila euro per le persone fisiche e fino a 80 mila euro per le attività economiche e le organizzazioni senza scopo di lucro, secondo i criteri previsti dall’avviso.
Ora è importante che questa opportunità sia conosciuta e raggiunga tutte le persone e le realtà che ne hanno diritto, affinché nessuno rinunci a chiedere sostegno per mancanza di informazioni.
La legalità si costruisce anche così: non lasciando sole le vittime e mettendo a disposizione strumenti concreti di solidarietà e tutela”.
Così in una nota i consiglieri regionali del Lazio, Claudio Marotta di Sinistra Civica Ecologista e Salvatore La Penna del Partito Democratico.
