Tifoso accusato di aver interrotto il match Latina-Savoia nel 2021: si è concluso il processo dinanzi al Tribunale di Latina
Il giudice monocratico del Tribunale di Latina, Pierluigi Taglienti, ha prosciolto il tifoso imbizzarrito per non don doversi procedere perché la sua invasione di campo è intervenuta dopo il triplice fischio di Latina-Savoia, partita svoltasi nel 2021. È questo l’esito del processo che si è concluso ieri in cui alla sbarra c’era il 46enne Ferdinando Raia, assistito dall’avvocato Nicolò Giglio.
L’uomo doveva rispondere del reato di divieto di accesso ai luoghi dove si svolgono manifestazioni sportive, in quanto, a giugno 2021, al termine della partita di calcio dei playoff di serie C tra Latina e Savoia, ha scavalcato la recinzione e invaso il terreno di gioco, correndo verso i giocatori del Savoia. L’uomo, infatti, è originario di Torre Annunziata ed era era venuto in trasferta per seguire la partita dei suoi beniamini del Savoia.
Fu la Digos a intervenire dopo che il tifoso aveva scavalcato la balaustra del settore ospiti per poi correre a perdifiato versi i giocatori. Secondo gli agenti di Polizia, in ragione della storica rivalità tra le due tifoserie, il gesto presentava profili di gravità poiché poteva creare tensioni. Il 46enne fu fermato prontamente dalla Digos stessa e identificato.
A distanza di cinque anni il verdetto di proscioglimento, a fronte della richiesta del pubblico ministero che ha invocato un’ammenda e l’interdizione dai campi da gioco per 9 mesi.
