Si è svolta oggi, 8 ottobre, la Commissione Trasparenza del Comune di Latina che aveva ad oggetto Acqualatina Spa
Al centro delle questioni richieste dalla Commissione c’era una domanda semplice: chi si occupa di Acqualatina Spa all’interno del Comune di Latina? Chi controlla la società pubblico privata che gestisce il settore idrica nel capoluogo?
Da ciò che emerge, non è chiaro chi nell’ente comunale abbia questo preciso scopo. Peraltro, nella Commissione non era presente l’amministratore delegata di Acqualatina Spa, Patrizia Vasta, né la sindaca di Latina, Matilde Celentano e l’assessore al bilancio, Antonina Rodà. Neanche il dirigente delle Partecipate, Diego Vicaro, si è recato in commissione perché è esente da qualsivoglia competenza su Acqualatina. Insomma, nessuno avrebbe funzioni di controllo.
Al contempo, oggi, 8 ottobre, vi è stato l’ufficio di presidenza di Acqualatina in cui il Dirigente della Segreteria Tecnico Operativa dell’EGATO4, Umberto Bernola, ha spiegato ai Sindaci della necessità di un nuovo aumento tariffario da spalmare tra gli 2027-29, secondo quanto stabilto dall’autorità Arera. Entro il 31 ottobre verrà presentato all’Ato 4 e all’assemblea dei soci il piano di investimento e le tariffe.
Per quanto riguarda i disservizi su Valmontorio e Latina centro, non è ancora chiaro cosa non abbia funzionato.
