ACCOLTELLA IL SUO “TUTORE” IN UN IMPETO DI RABBIA: RESTA IN CARCERE LA 25ENNE ACCUSATA DI TENTATO OMICIDIO

Latina, aggredisce un uomo con un coltello: arrestata una donna dalla Polizia di Stato per tentato omicidio

È stata interrogata oggi, 5 ottobre, la donna di 25 anni, Giorgia De Gregori, accusata del tentato omicidio di un 71enne avvenuto a Latina lo scorso 1 ottobre. La giovane, difesa dall’avvocato Giovanni Luparo, ha risposto alle domande del giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Latina, Paolo Romano, spiegando di aver reagito per difendersi dai comportamenti dell’uomo. All’esito dell’interrogatorio, il gip Romano ha convalidato l’arresto e disposto la custodia cautelare in carcere.

È stata la Squadra Volante della Polizia di Stato a trarre in arresto la 25enne, al termine di un intervento effettuato nel pomeriggio dell’1 ottobre. In particolare, intorno alle ore 14, i poliziotti sono intervenuti presso l’abitazione dell’uomo, a Latina, in Via Epitaffio, a seguito di una richiesta giunta al Numero Unico di Emergenza, relativa a una violenta aggressione in corso.

Secondo quanto ricostruito nell’immediatezza, la donna di 25 anni, Giorgia De Gregori, di Latina, che da circa un mese era ospitata nell’abitazione della vittima, avrebbe fatto ingresso nella proprietà e, dopo aver danneggiato la porta della camera da letto nel tentativo di raggiungere l’uomo, sarebbe riuscita ad accedere all’interno dell’abitazione attraverso una finestra, dopo aver divelto una grata metallica. La 25enne, già afflitta da alcuni problemi di natura psichica, nei due giorni precedenti, era stata ricoverata in ospedale per abuso di sostanze stupefacenti.

A quel punto, impugnando un coltello prelevato dalla cucina, si sarebbe scagliata contro l’uomo, colpendolo e provocandogli alcune ferite al volto. Nel corso della colluttazione la vittima è riuscita a bloccare il braccio della donna e a disarmarla, mettendo il coltello in sicurezza e impedendo che l’aggressione potesse avere conseguenze ancora più gravi.

Pochi istanti dopo sono giunti sul posto gli agenti della Squadra Volante, che hanno immediatamente messo in sicurezza la donna e prestato i primi soccorsi alla vittima, successivamente affidata alle cure del personale sanitario e trasportata presso il pronto soccorso dell’ospedale di Latina.

Alla luce degli elementi raccolti nell’immediatezza e degli accertamenti svolti, la donna è stata tratta in arresto per l’ipotesi di reato di tentato omicidio e posta a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

Secondo quanto emerge, la donna avrebbe colpito l’uomo sotto l’occhio, rischiando di ucciderlo. Sembrerebbe che l’uomo era diventato da qualche tempo una sorta di tutore per la 25enne, arrestata l’anno scorso per gravi episodi di maltrattamenti ai danni della madre. Fortunatamente, non ci sono state gravi conseguenze per la vittima dopo l’accoltellamento.

Ad aprile 2025, la 25enne, di Latina, rientrando a casa intorno alle sei del mattino, si era imbattuta nella madre convivente di 61 anni la quale si trovava insieme a un quarantenne, di nazionalità tunisina.

Alla vista dei due, la ragazza avrebbe dato di matto,, iniziando a rompere suppellettili che si trovavano in casa e minacciando di morte la madre: “T’ammazzo”, avrebbe detto la 25enne al genitore. Al che, chiamato dalla donna il numero d’emergenza, sul posto, che si trova in una zona centrale di Latina, si era recata una pattuglia della Squadra Volante della Questura di Latina. Sul posto, i poliziotti non avevano trovato più la ragazza. Ad ogni modo, secondo la denuncia della madre, le condotte violente della figlia sarebbero andate avanti da più tempo, tanto che la ragazza è stata poi accusata dagli inquirenti di maltrattamenti in famiglia. Per tale reato, la 25enne ha finito di scontare la sua pena di 8 mese, mentre non ha ancora finito di scontare la pena di 2 anni inflittale dal Tribunale di Latina, poi confermata in Corte d’Appello, per la violazione della misura di divieto di avvicinamento alla madre.

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