34MILA METRI QUADRATI A INTERMINAL, M5S BOCCIA L’AUTORITÀ PORTUALE

Porto commerciale di Gaeta, il Movimento Cinque Stelle critica la decisione dell’autorità di concedere 34mila metri quadrati a Interminal

“Una delle battaglie che in questi anni il Movimento 5 Stelle ha portato avanti è stata quella di un porto commerciale libero da un’unica concessione a favore di un’economia diversa sia in termini di concorrenza che ambientale. La richiesta di concessione presentata da Interminal, nonostante in minima parte rivista, non coinciderà con questi standard: 34mila e oltre metri di occupazione, un ennesimo capannone di 200metri e 4 silos alti oltre venti metri.

Quanto più sconcerto e preoccupazione getta però, da oltre un anno a questa parte, il comportamento dell’Autorità Portuale che dapprima non ha risposto a nostre svariate richieste di chiarimento finanche facendo passare per nulle un’interrogazione parlamentare del M5s nella persona dell’On. Ilaria Fontana e le rilevazioni dell’AGCM, proprio in termini di concorrenza, trasparenza e imparzialità del suddetto Ente. La stessa Autorità Portuale che ha dato il via libera alla richiesta di concessione per 30 anni di Interminal pare che abbia permesso a membri incompatibili di mantenere dapprima il numero legale per permettere la votazione della delibera concernente la medesima richiesta durante la commissione consultiva locale di Gaeta del 29/09 precedente al Comitato di Gestione.

Alcune voci sostengono persino che i soggetti incompatibili abbiano votato la delibera: un passo in avanti che, a priori, senza ulteriori smentite getta ombre ingombranti sull’operato dell’Autorità Portuale per una decisione che sancirebbe definitivamente, ricorsi permettendo, l’impossibilità di sostenere per il Porto di Gaeta un’economica diversa sia in termini turistici e ambientali, vista la costanza con cui Interminal tratta pet coke e rifiuti, che in termini di collettività dal momento che la miopia di una tale scelta comporterà la morte delle altre imprese operanti nel porto a cui, come abbiamo già denunciato, non resterebbero gli spazi adeguati.

E siamo già a conoscenza che, senza alcuna spiegazione, tranne per Interminal, le altre imprese non potranno più stoccare merci per oltre 30 giorni. Della stessa gravità è il silenzio che denunciamo nelle istituzioni e nei Consigli comunali di Gaeta e Formia dove, sopratutto nel primo, neanche la visita del Presidente Latrofa ha portato Sindaci e consiglieri presenti a rivendicare una qualche posizione sul tema.
Restiamo delusi e amareggiati e certi, purtroppo, che il silenzio continuerà, ma confidiamo che il nostro lavoro nelle Istituzioni e non solo possa cambiare una situazione paradossale e dannosa per il futuro del Porto commerciale e, sopratutto, del nostro territorio”.

Così, in una nota, Simone Avico (Movimento 5 Stelle Gaeta) e Marco Saraniero -(Movimento 5 Stelle Formia).

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