DONNA AGGREDISCE IL FIGLIO MINORENNE E I GENITORI: SCATTA IL BRACCIALETTO ELETTRONICO

Nel tardo pomeriggio di mercoledì, a Cisterna di Latina, i Carabinieri della locale Stazione hanno dato esecuzione ad un’ordinanza applicativa della misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento al domicilio ed ai luoghi abitualmente frequentati dalle parti offese, con contestuale applicazione del dispositivo di controllo elettronico.

Il provvedimento restrittivo è stato emesso dal Tribunale di Latina, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di una donna di 49 anni del luogo, già nota alle forze di polizia, ritenuta responsabile dei reati di lesioni personali e minacce.

La misura cautelare trae origine dall’attività d’indagine avviata dai militari dell’Arma a seguito di gravi episodi verificatisi nello scorso mese di luglio denunciati dalle parti offese. È emerso che la donna si sarebbe resa responsabile di una violenta aggressione in ambito familiare, scagliandosi dapprima contro il figlio minorenne, procurandogli evidenti lesioni al volto, e successivamente contro i propri genitori, colpiti ripetutamente con un oggetto contundente.

L’operazione odierna testimonia la costante e incessante attenzione rivolta, attraverso l’attuazione di un apposito protocollo, dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Latina e dall’Arma dei Carabinieri al contrasto del fenomeno della violenza domestiche e, più in generale, delle condotte illecite riconducibili al cosiddetto “Codice Rosso”, a tutela delle fasce deboli e delle vittime vulnerabili.

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